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Scritto Lunedì 03 agosto 2020 alle 17:23

Cernusco, Comprensivo: si torna a scuola, le disposizioni

Anche dall'istituto comprensivo Bonfanti e Valagussa sono arrivate alcune novità circa l'inizio di questo nuovo anno scolastico. Il dirigente scolastico Claudia Angelini e le amministrazioni comunali di Cernusco, Lomagna, Montevecchia ed Osnago hanno infatti lavorato in sinergia per garantire il regolare avvio delle lezioni in presenza a partire dal prossimo 14 settembre.
"Obiettivo comune all’Istituto e alle Amministrazioni è naturalmente garantire una ripresa delle attività didattiche che mantenga invariato l’orario delle lezioni e la composizione delle classi, nel rispetto delle misure di distanziamento e precauzionali diramate dal MIUR e dal Comitato tecnico scientifico nel mese di luglio. Questo è possibile per tutti i plessi di scuola primaria e per la scuola secondaria, per i quali sarà mantenuto l’orario delle lezioni e la composizione delle classi già in essere" si legge nella comunicazione diramata dalla preside.
L'unica situazione critica è quella della scuola dell'infanzia, per la quale si è ipotizzata un'ulteriore suddivisione dei bimbi, distribuiti in 6 gruppi omogenei e verosimilmente composti da 11 a 14 alunni ciascuno. Alle 4 sezioni già esistenti, verranno aggiunte due aule poste al piano rialzato della primaria, e, ad oggi, non è possibile garantire lo svolgimento dell'orario completo. Con l'organico attuale, composto da 8 insegnanti, si pensa infatti di mantenere le lezioni dalle 8.15 fino alle 13.15. Eventuali novità sul servizio mensa e trasporto saranno comunicate durante il mese di agosto.
I quattro sindaci, di concerto, hanno voluto manifestare pieno appoggio per la scelta compiuta dalla dirigente scolastica. Si tratta, infatti, di una decisione strategica, impegnativa e coraggiosa. Alle famiglie, infine, è richiesta collaborazione per consentire una piena organizzazione di quella che sarà la nuova scuola post Coronavirus.
OGGETTO: Funzionamento dell'istituto nel mese di agosto e avvio anno scolastico 2020-21

Si comunica la pubblicazione sull'Albo on line delle disposizioni sul funzionamento dell'Istituto comprensivo dal 3.08.2020 (prot. n. 4846 del 30.07.2020). Le disposizioni disciplinano la riapertura degli uffici amministrativi e dei locali scolastici della scuola secondaria dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 13.30 al fine di avviare un graduale riavvio delle attività organizzative, gestionali e amministrativo-contabili in presenza. I servizi al pubblico saranno garantiti telefonicamente al numero 039.599374 e tramite posta elettronica all'indirizzo lcic814007@istruzione.it.
Le sole esigenze indifferibili da svolgersi in presenza saranno soddisfatte previo appuntamento da prendersi telefonicamente, nel rispetto delle misure igienico- sanitarie previste dalla normativa vigente e del protocollo interno anti-contagio pubblicato all'Albo on line. I plessi della scuola primaria e della scuola dell'infanzia saranno riaperti dal 24 agosto 2020 per la pulizia e l'allestimento dei locali in vista del riavvio delle lezioni in presenza. Con l'occasione si informa che al fine di garantire il regolare avvio dell'anno scolastico con la didattica in presenza a partire dal 14 settembre 2020 (per la scuola dell'Infanzia dal 7 settembre 2020) sono in via di definizione le modalità organizzative concordate con le Amministrazioni dei Comuni di riferimento. Il quadro normativo nazionale e ministeriale è tale da consentire al momento di elaborare scenari ipotetici di rientro in classe in condizioni di sicurezza, ma tali prime ipotesi restano suscettibili di eventuali variazioni che potrebbero essere apportate in seguito a nuove indicazioni ministeriali e agli sviluppi in termini di emergenza epidemiologica, sia prima dell'apertura dell'anno scolastico, sia nel corso dello stesso.
Obiettivo comune all'Istituto e alle Amministrazioni è naturalmente garantire una ripresa delle attività didattiche che mantenga invariato l'orario delle lezioni e la composizione delle classi, nel rispetto delle misure di distanziamento e precauzionali diramate dal MIUR e dal Comitato tecnico scientifico nel mese di luglio. Questo è possibile per tutti i plessi di scuola primaria e per la scuola secondaria, per i quali sarà mantenuto l'orario delle lezioni e la composizione delle classi già in essere. Con le quattro Amministrazioni comunali si stanno studiando le soluzioni più idonee per il servizio mensa e per i servizi di trasporto scolastico, su cui saranno forniti aggiornamenti.
La criticità maggiore è rappresentata dalla scuola dell'infanzia, per la quale l'Istituto si è confrontato con le altre scuole del territorio e con l'Ufficio Scolastico provinciale. Le linee guida per la scuola dell'Infanzia non prevedono, per la natura stessa della scuola e l'età degli alunni, la possibilità di distanziamento. Vengono raccomandati gruppi stabili e spazi interni ed esterni ad uso esclusivo, dove i bambini siano liberi di muoversi in sicurezza alla presenza degli stessi insegnanti, educatori e collaboratori. Si raccomandano inoltre modalità di entrata e di uscita dei bambini tali da creare flussi il più possibile separati, così da garantire un più semplice tracciamento e isolamento nel caso di ipotetici contagi, in considerazione anche del fatto che, al di là del Covid-19, non sono infrequenti nella fascia di età considerata altre patologie a carico dell'apparato respiratorio, nonché malattie esantematiche tipiche della prima infanzia. E' stata pertanto ipotizzata una ulteriore suddivisione dei bambini che verranno distribuiti in 6 gruppi omogenei per età di numerosità compresa tra 11 e 14 bambini ciascuno. Gli spazi interni individuati sono le 4 sezioni già operative a cui saranno aggiunte 2 aule poste al piano rialzato della scuola primaria all'interno dello stesso edificio. A ognuno di questi gruppi verrà affiancata una insegnante di sezione stabile affiancata in alcune ore da una seconda insegnante che seguirà due gruppi.
Purtroppo, a parità di organico (8 insegnanti) e nel rispetto del contratto di lavoro delle stesse (5 ore giornaliere), ad oggi non è possibile garantire l'orario completo, ma verrà garantito solo quello antimeridiano (ingresso a partire dalle ore 8,15 - uscita dopo pranzo alle ore 13,15). L'Istituto è in attesa di indicazioni da parte dell'Ufficio Scolastico Provinciale sull'eventualità che vengano assegnati ulteriori insegnanti e collaboratori scolastici. Tale potenziamento di organico consentirebbe di rivedere gli orari ed erogare un servizio molto più simile a quello pre-Covid. Per tutti i plessi sarà cura dell'Istituto aggiornare le famiglie su eventuali variazioni che possano intervenire nel mese di agosto e sugli aspetti connessi al servizio mensa e trasporto scolastico e al contempo saranno forniti maggiori dettagli sull'organizzazione della giornata scolastica (ingresso, intervalli, uscita, uso di spazi comuni, rilevazione temperatura in ingresso ...) . Si confida nella più ampia collaborazione da parte delle Amministrazioni comunali con le quali l'Istituto ha regolari e costruttivi incontri operativi e soprattutto da parte delle famiglie che sicuramente comprendono l'eccezionalità del momento e l'impegno profuso nel progettare soluzioni che consentano un ritorno alla normalità, seppure in condizioni di assoluta attenzione alla sicurezza e alla salute degli alunni e del personale scolastico.
Cordiali saluti e serena estate a tutti


Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Ing.Claudia Angelini
Le amministrazioni Comunali di Cernusco Lombardone, Lomagna, Montevecchia e Osnago sostengono in maniera congiunta e condivisa la decisione dell'Istituto Comprensivo A.Bonfanti A.Valagussa e del Dirigente Scolastico che si impegna a garantire per l’A.S. 2020/2021 tendenzialmente lo stesso tempo scuola e la stessa offerta formativa degli anni precedenti, ad
eccezione delle criticità evidenziate relativamente alla scuola dell’Infanzia Statale di Montevecchia, criticità delle quali l’Amministrazione interessata si farà carico, al fine di offrire opportunità di integrazione e superamento della problematica.
Una scelta che segue le indicazioni del Ministero e del Comitato Tecnico Scientifico e rispetto alla quale c’è stato un continuo, proficuo e collaborativo confronto tra la Scuola e le Amministrazioni Comunali, fatto di incontri e sopralluoghi.
Una scelta strategica, impegnativa e coraggiosa.
1) Una scelta strategica perché consente agli studenti di riprendere con la didattica in presenza, importante specialmente per i più piccoli, per i quali la relazione interpersonale è un aspetto essenziale del percorso di crescita, ma anche per l’organizzazione delle famiglie stesse impegnate a conciliare i tempi di lavoro e di cura.
2) Una scelta impegnativa perché l’Istituto Comprensivo e i Comuni sono impegnati a prevedere tutti gli interventi e le risorse necessari per permettere alla didattica e i servizi ad essa correlati di riprendere, pur in presenza di vincoli. E’ in atto un notevole sforzo organizzativo ed economico per evitare la formazione di tutte quelle situazioni di assembramento nei momenti più critici vale a dire ingresso/uscita (in fase di verifica le modalità, l’eventuale scaglionamento, l’eventuale rilevazione di temperatura o consegna di
documentazione relativa alle condizioni di salute), tempo mensa e trasporto. Nelle prossime settimane le Amministrazioni Comunali continueranno a lavorare su tali temi con l’obiettivo di assicurare allo stesso tempo i servizi essenziali alla didattica, la sostenibilità delle tariffe e la sicurezza.
3) Una scelta coraggiosa perché non è una scelta a rischio zero: siamo ben consapevoli che il ritorno sui banchi di scuola implica l’esposizione a una calcolata percentuale di rischio e pertanto diventa ancor più importante la costruzione comunitaria di una cultura di attenzione alle norme per la prevenzione del contagio, che richiede una compartecipazione da parte di tutta la comunità educante, famiglie comprese.
Le nuove modalità di organizzazione ed erogazione dei servizi, che verranno comunicate alle famiglie a settembre, dovranno essere condivise e sostenute attivamente dalle famiglie, che, oltre a impegnarsi nel seguire attentamente le disposizioni per la sicurezza e per la salute pubblica e ad aderire, di conseguenza, ad un patto di corresponsabilità, dovranno sforzarsi di collaborare per consentire l’organizzazione dei servizi integrativi di mensa e trasporto. Le nuove forme organizzative infatti, proprio per consentire un ritorno alla didattica in presenza, richiedono il coinvolgimento di tutti.

I sindaci dei Comuni di Cernusco L.ne, Lomagna, Montevecchia


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