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Scritto Lunedì 03 agosto 2020 alle 16:08

Bernareggio: un'area umida al CTL3, sì alla concessione

Un'area umida per valorizzare il complesso del CTL3, costantemente al centro di polemiche politiche, e arginare la piaga del fenomeno di dilavamento tra Carnate e Bernareggio. È questa l'importante opera per cui martedì scorso il consiglio comunale di Bernareggio è stato chiamato a votare per la convenzione tra il Comune e il gestore idrico Brianzacque. Dalla seduta è stato dato il benestare per la concessione d'uso gratuita per 99 anni alla società dell'acqua dell'area necessaria alla nuova realizzazione, ed ora toccherà anche agli altri comuni che fanno parte dell'ex Comparto del Tempo Libero (Carnate e Ronco Briantino) esprimersi in merito. Dopodiché anche tutte le rispettive giunte comunali dovranno votare il documento. Ma di cosa stiamo parlando? Quella che nascerà nel polo di via Cattaneo è un'area di raccolta idrica da 24mila metri cubi di capienza e 50mila metri quadrati di estensione, entro cui verranno convogliate le acque piovane che cadono in quest'area "di svago". L'intervento è stato progettato e risulta interamente a carico economico di Brianzacque, per la notevole spesa complessiva di circa 2 milioni di euro. Ma l'idea attorno al progetto, che è stato presentato già alla fine dell'anno scorso dalla multiutility brianzola, è stata quella di creare qualche cosa di molto più ampia, come concezione, di una tradizionale vasca volano.



L'area transennata oggetto dei prossimi lavori al CTL3

D'intesa con il Parco Agricolo Nord Est (PANE) si è raggiunto infatti l'accordo di compensare l'impatto che avrà il bacino di raccolta, attraverso la creazione di una rete sentieristica ciclopedonale, e un'area naturalistica di contorno, che sia una fonte di attrazione per le persone, ma anche per gli animali che popolano il territorio del parco. Insomma, un punto di forza e pregio naturalistico, e non il classico pugno nell'occhio che "svaluta" l'ambiente. Un'idea analoga, per intenderci, a quella in corso di completamento alla vasca volano tra Aicurzio e Sulbiate. L'area su cui insisterà il monumentale manufatto è posta per il 40% sul territorio di Bernareggio, per un 30% su Carnate, e il restante 30% su terreni privati che ricadono sotto il territorio di Bernareggio. Riguardo alla possibile limitazione che potrebbe determinare un'operazione così esosa su altre attività straordinarie alla rete idrica di Bernareggio, il sindaco Andrea Esposito ha rassicurato che l'opera non andrà in alcuna misura a diminuire l'apporto del gestore nella risoluzione delle criticità fognarie, che risultano completamente slegate e dovute dal gestore, nell'ambito del piano fognario comunale. Non a caso, proprio di recente sono state effettuate delle prove tecniche per la realizzazione della vasca volano al parcheggio a sud di via Giovanni XXIII, per intercettare le acque nere che provocano ordinariamente situazioni di sovrapressione della fognatura nella zona est del paese, specie in occasione di eventi meteorici particolarmente intensi. I lavori per l'area umida partiranno il prossimo autunno.
M.L.
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