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Scritto Giovedì 30 luglio 2020 alle 18:43

Olgiate: le scuole pronte per ripartire con classi sdoppiate ma stessi orari e la mensa

Decisamente ''sul pezzo'', per citare testualmente l’assessore all’istruzione Paola Colombo, le scuole di Olgiate in vista della ripartenza del prossimo 14 settembre dopo il lungo periodo di chiusura forzato determinato dalla pandemia.

Orari, aule, mensa, piedibus: tutto è pronto, o quasi. L’ultimo dubbio rimasto riguarda l’organizzazione dello scuolabus, rispetto al quale nessuno degli ''organi superiori'' ha ancora fornito indirizzi, ma l’Amministrazione – ha spiegato l’assessore Colombo – sta lavorando come se il servizio verrà confermato (perché così sarà con ogni probabilità).

Nei quattro plessi scolastici del paese – due scuole dell’infanzia, primaria e medie – non mancheranno novità e precauzioni per limitare la possibilità di contagio e rispettare le normative.

La scuola primaria Manzoni, sopra, e la scuola media Emilio Gola

''Le scuole dell’infanzia, che abbiamo incontrato in una riunione il 17 luglio, devo dire che sono veramente pronte e i rispettivi presidenti con le coordinatrici dei plessi hanno fatto sin qui un ottimo lavoro. La ripartenza, nel caso dell'asilo di San Zeno, non potrà generare problemi dato che è stato organizzato il centro estivo che ha quindi consentito di ottenere una certa familiarità con queste abitudini. Ogni mattina a tutti i bimbi verrà misurata la temperatura e ogni famiglia dovrà sottoscrivere il patto di corresponsabilità, impegnandosi a non portare il bimbo o la bimba a scuola per tre giorni qual’ora dovesse manifestare sintomi influenzali o avere febbre sopra i 37,5 gradi. In entrambi i plessi sarà aggiunta una classe sfruttando l’ampiezza degli atri. Alla Sommi Picenardi passeranno da tre a quattro e a San Zeno da quattro a cinque. Sarà garantito il pre e post scuola e mantenuta omogeneità nella composizione dei gruppi (sia per gli alunni che per le maestre). Anche gli spazi esterni saranno suddivisi e ogni gruppo avrà il suo''. Le scuole dell’infanzia paritarie olgiatesi potranno contare su un contributo economico regionale di 27mila euro che andrà in quota maggioritaria all’istituto di San Zeno che offre anche il servizio asilo nido.

Per gli interventi di riorganizzazione previsti alla primaria, invece, l’Amministrazione e l’Istituto scolastico potranno contare sui 15mila euro ottenuti attraverso i fondi Pon.

''Andremo a chiudere i due grandi atri della scuola elementare con delle pareti di vetro, per dare vita a due classi prime da 27 alunni ciascuna, riuscendo così a non creare una terza sezione, cosa molto importante anche per il futuro, quando questo maledetto virus se ne sarà andato, oltre che garantire comunque il distanziamento sociale. Riusciremo inoltre a non cambiare gli orari rispetto allo scorso anno, dalle 8.30 alle 16.30, mantenendo la mensa. La divideremo nell’attuale sala per la refezione e in parte nella sala civica. Due luoghi e due turni, perché secondo la normativa vanno garantiti due metri da bocca a bocca''.

Modifiche e novità in vista anche per il piedibus, che chiuderà nelle prossime ore le iscrizioni. Mantenuta la linea verde da San Zeno, quella arancio sarà suddivisa in due, con partenza dalla casetta dell’acqua di via Aldo Moro e da via Centenario. I gruppi di alunni potranno essere al massimo di 10 unità, accompagnati da due volontari ma soprattutto distanziati attraverso una corda da 15 metri che i bimbi dovranno stringere tra le mani all’altezza degli indicatori che garantiscono il corretto mantenimento delle distanze.

''Per la scuola media il finanziamento arriverà dal Comune, in totale 5mila euro'' ha chiarito l’assessore. ''In tre aule piccole verranno abbattuti i muri e ne sarà costruito uno in mezzo nella classe intermedia. Riusciremo così a creare due grandi locali dove staranno le sezioni di terza media (entrambe da 27 ragazzi). Anche qui riusciremo ad attivare il servizio mensa utilizzando l’attuale spazio destinato al servizio di refezione, organizzando gli accessi in due turni. Come alla primaria non cambieremo orari rispetto allo scorso anno e manterremo i rientri del lunedì e del giovedì''. Prime e seconde passeranno da tre a quattro sezioni, meno numerose delle terze e quindi collocabili nelle numerose aule libere del plesso di via Mirasole.

L'assessore Colombo, nel suo intervento, non ha mancato di ringraziare la dirigente scolastica Chiara Ferrario per l'impegno e e lo spirito di collaborazione profusi nell'organizzare le scuole dell'Istituto in vista della riapertura del 14 settembre.
A.S.
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