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Scritto Giovedì 30 luglio 2020 alle 18:17

Cornate: lutto in paese per la scomparsa di Scotti, 48 anni

Ha combattuto coraggiosamente una lunga battaglia. Ma purtroppo ieri mercoledì, il suo cuore si è fermato per sempre. L’intera città si è stretta intorno alla famiglia di Piero Scotti, 48 anni: un giovane uomo gioviale e forte che nonostante la malattia che lo aveva impietosamente colpito, continuava la sua sua vita cercando di mantenere il sorriso e la speranza, per sé, la moglie Sonia Colnaghi e i loro due figli. Era molto conosciuto in città, abitava a Cornate in via Schenoni. Proprio da qui frequentemente partiva alla volta dell’Adda per correre. Si fermava al Santuario della Rocchetta e salutava il custode  Fiorenzo Mandelli. “Era molto rispettoso – ha spiegato Mandelli – mi chiedeva se poteva toccare la statua della Madonna. Ovviamente non aveva bisogno di chiederlo, come gli dicevo sempre. Ora mi piace pensare che sia La Madonna ad abbracciare lui in questo momento di passaggio dalla vita terrena”.

Centinaia i messaggi di cordoglio, Piero frequentava molto la sua città, i figli avevano appena terminato la frequenza dell’oratorio estivo e spesso li accompagnava lui. In qualche modo, nei gesti quotidiani che lo portavano per le strade della città, aveva segnato un profondo legame con tanti e la sua scomparsa così prematura, ha duramente colpito tutti. Chi ha avuto il piacere di conoscerlo e frequentarlo, racconta di lui la disponibilità e le tante passioni.
“Aveva una bella compagnia composta di tanti amici, appassionato di montagna, burlone, dalla battuta facile era bello averlo accanto”, raccontano di lui, non senza commozione. Così come dell’amore per la sua famiglia. Ora infatti il pensiero va prima di tutto alla moglie e ai due figli, attorno ai quali si sono stretti tutti, chi in modo virtuale, chi standogli accanto  partecipando alla veglia del caro Piero La salma è infatti composta nella camera mortuaria dell’azienda Mattavelli  nella piazza di Cornate. Domani, giovedì, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale, si svolgerà il funerale. Nel dirgli addio, nessuno scorderà il suo impegno nelle cose che amava e il suo sorriso contagioso:nonostante la malattia che lo aveva colpito, Piero amava far sorridere e sorridere con chi lo circondava.
V.D.V.
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