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Scritto Sabato 25 luglio 2020 alle 12:25

Imbersago: situazione pressoché invariata nelle scuole con classi già poco numerose

La primaria "Stoppani"
Sarà un anno scolastico, quello che incomincerà il prossimo 14 settembre, segnato dai limiti del distanziamento sociale e delle precauzioni dovute alla pandemia.

Ma se alcuni istituti e amministrazioni comunali sono oggi alle prese con una vera e propria rivoluzione degli spazi, suddivisioni di classi e collocamento degli alunni in altre strutture, ad Imbersago la ripresa della scuola avrà un impatto pressoché minimo rispetto all'organizzazione pre-Covid. I contatti tra amministrazione e dirigenza scolastica sono praticamente quotidiani, come riferito dall'assessore all'istruzione Elena Codara, ma sia nel caso dell'infanzia paritaria Castelbarco e Pindemonte che per la primaria Stoppani per gli alunni - mascherine e distanziamento tra i banchi a parte - cambierà ben poco. ''I bimbi dell'asilo saranno circa 50 e l'intenzione della scuola è di continuare a dividerli in tre gruppi, come prima'' ha riferito Codara. ''Gli spazi riusciranno a gestirli così come sono e l'unica modifica sarà ad una parte degli arredi che effettivamente rischiano di non essere più a norma. Saranno inoltre suddivisi diversamente i giochi presenti in giardino. L'istituto non ha riferito di particolari perdite economiche e non ci sono arrivate particolari richieste. Si è appoggiato al Comune per alcune opere che prevedevano l'intervento di un falegname e un serramentista che abbiamo provveduto a fornirgli. Resta inteso che i fondi relativi all'infanzia potranno essere gestiti quest'anno in maniera diversa a seconda delle esigenze''. Invariato per la primaria il numero delle classi e di ore che gli alunni trascorreranno a scuola. ''Anche in questo caso non abbiamo avuto bisogno di stravolgere l'organizzazione precedente al coronavirus. La fortuna, se vogliamo, è quella di avere già classi non troppo numerose. L'unico caso è quello delle terze, che sono già state suddivise in due sezioni in passato. Ci ritroviamo quindi con circa 110 alunni ripartiti in gruppi di 16/17. Le ore di frequenza continueranno ad essere 36, senza perciò il rientro del pomeriggio - come sempre - che proveremo a coprire anche quest'anno con un freetime. Rimarrà il doppio turno alla mensa, cosa che già dovevamo fare visto che lo spazio non è enorme. Come già anticipato nel corso di un recente consiglio comunale, a disposizione della primaria ci sarà un'aula, qualora dovesse servire, della mediateca''. Sono in corso le valutazioni, invece, ha aggiunto Elena Codara, per organizzare l'ingresso e l'uscita differenziata delle classi per non creare assembramenti di fronte alla primaria.
A.S.
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