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Scritto Venerdì 24 luglio 2020 alle 14:47

Montevecchia: 2 classi in più alla materna. Alla primaria in metà mangiano sui banchi

La primaria di Montevecchia
Mancano meno di due mesi dalla ripresa dell’anno scolastico. Situazione in continua evoluzione. Si procede per aggiornamenti. A Montevecchia per il nido non si hanno ancora certezze formali. “Al 99% aprirà il 7 settembre per i bambini che proseguono dall’anno scorso. Il lunedì successivo verranno inseriti i bambini che si integrano, 5 o 6” ha dichiarato il sindaco Franco Carminati. Non c’è spazio per nuove iscrizioni per rispettare le direttive anti-covid. La modalità delle attività proposte ai bambini potrebbe assumere la forma o di centro estivo prolungato o di asilo nido vero e proprio.

Quanto ai plessi dell’Istituto comprensivo, il confronto con la Dirigenza è continuo, non senza criticità. Fino a nemmeno due settimane fa l’IC proponeva con forza di far terminare le lezioni alle ore 13.00. Lo scontro con i quattro Enti locali ha portato a un ripensamento e ora mattina, mensa e pomeriggio sono dei punti fermi. “Le opportunità che si stanno presentando, cercando di affrontare le difficoltà in corso, ci incominciano a far vedere che questa non è una velleità, ma è una cosa possibile. Lavoriamo su questo percorso” ha ammesso il primo cittadino.

La scuola dell’infanzia partirà il 7 settembre. Anziché quattro classi, ne saranno costituite sei per garantire il distanziamento richiesto dal ministero. Quindi ciò prevede che ci siano due insegnanti in più. “Oggi l’Istituto è fiducioso che ciò possa avvenire, ma non abbiamo ancora la certezza” ha detto Carminati. “Stiamo operando tecnicamente per definire dove saranno le due aule in più e come saranno gestite. Per la materna significherà che alcune funzioni di cura avranno bisogno del supporto del Comune, come il servizio mensa – ha specificato il sindaco – L’Istituto ha chiesto il supporto e il contributo per la gestione degli orari mensa al Comune, che sta lavorando su questo problema per garantire il massimo aiuto possibile”.

La campanella ricomincerà a suonare alla scuola primaria “E. Toti” dal 14 settembre. Le due classi più numerose saranno trasferite in aule diverse e molto più grandi da quelle che avevano. Così si riusciranno a risolvere i problemi di affollamento delle classi. Le due sale andranno adeguate in parte per renderle funzionali alle lezioni. Il servizio mensa alle elementari pare sarà stravolto. L’ipotesi che ad oggi viene data per la maggiore è che metà della popolazione scolastica mangerà in mensa e l’altra metà nelle classi. Questo perché in mensa non potranno mangiare contemporaneamente più di 40/45 bambini.

Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale partirà con la campagna a tappeto “Montevecchia Dona per andare a scuola”. L’obiettivo è presto dichiarato dal sindaco: “Arrivare a settembre con una tranquillità economica che ci faccia affrontare ogni difficoltà che sicuramente si presenteranno”. Fino ad ora i fondi raccolti con l’IBAN del Montevecchia Dona sono stati in buona parte (12 mila euro) dirottati per far partire i centri estivi.

La secondaria di primo grado, come la primaria, comincerà il 14 settembre. “L’Istituto è ottimista sul mantenimento degli orari” ha sostenuto Carminati. È ancora una grande incognita cosa accadrà per il trasporto scolastico. La linea Moscoro-Quattro Strade molto probabilmente verrà mantenuta, ma effettuando due giri. Gli autobus non potranno essere riempiti oltre il 75% dei posti. Il mezzo più piccolo che passava dalle frazioni non è detto che verrà confermato. “Quel bando d’appalto è scaduto e molto difficilmente riusciremo a rinnovarlo. Naturalmente ci stiamo lavorando per garantire anche quel servizio, ma non sono ottimista” ha ammesso il primo cittadino. Nelle prossime settimane saranno definiti sempre più i dettagli per il riavvio a settembre.
M.P.
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