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Scritto Martedì 30 giugno 2020 alle 09:40

Merate: in aula studio idrogeologico, fibra a Cassina e variazioni al bilancio per covid. Acceso scontro tra Robbiani e Riva

Dopo l'appello e l'approvazione dei verbali della seduta precedente si è passati alla prima interrogazione di Cambia Merate relativa allo studio idrogeologico e delle acque meteoriche, con riferimento alle risposte fornite in sede di question time dall'assessore Andrea Robbiani.

Quest'ultimo ha così preso la parola, una volta che il consigliere Patrizia Riva ha terminato l'esposizione dell'interrogazione. Allo studio avviato da Lario Reti Holding il comune di Merate ha deciso di procedere in proprio affiancandone un altro, poiché i tempi si stavano allungando. Il documento redatto sarà così inserito nel PGT sull'invarianza idraulica. I problemi di connessione con un effetto eco e il "rimbombo" hanno impedito di sentire la prima parte di spiegazione fornita da Robbiani che, poi, è comunque tornato sulla questione per alcune specifiche richieste dal consigliere Riva.
Lo studio di Lario Reti Holding è legato alle fognature quello voluto dal comune coprirà invece tutto il territorio, quindi si concentrerà anche sugli spazi non urbanizzati. Si stanno facendo degli assestamenti di bilancio, ha precisato l'assessore, per finanziare questo intervento, che avrà una durata temporale di 5 mesi e per l'inizio del prossimo anno, rispondendo alle richieste di tempistica del consigliere Riva, sarà ultimato. Dichiaratasi parzialmente soddisfatta (condizione che secondo Panzeri non esiste da regolamento) l'esponente di Cambia Merate è stata ripresa dal sindaco per avere intavolato un dibattito dopo la risposta dell'assessore che tuttavia ha risposto agli ulteriori quesiti posti.

Patrizia Riva

Sempre Patrizia Riva ha poi illustrato la seconda interrogazione relativa alla fibra ottica a Cassina. A rispondere è stato sempre Robbiani in quanto referente per l'innovazione tecnologica del comune che ha caratterizzata la sua risposta con tecnicismi in alcuni passaggi non facilmente comprensibili per chi non è del settore. "Cassina fra' Martino è cablata in tecnologia ADSL. Il progetto da lei citato della banda ultra larga va ad agire sulle aree bianche dove non esiste alcuna connettività perchè non è conveniente per gli operatori privati. Poi se vogliamo dire che l'ADSL arriva a 7 mega bit e la fibra a 60 e parlare di prestazioni, allora può essere un altro tema. Merate è cablata per il 95% di accesso alla rete". Dopo avere spiegato la differenza tra Open Fiber e Infratel, Robbiani ha puntualizzato che per Merate nelle aree non cablate Open fiber tirerà "cavi dove non ce ne sono" e il progetto per tali zone è previsto per il 2022/2023.

Andrea Robbiani

Alla obiezione del consigliere Riva sia sulla mancanza di risposte date durante le assemblee di frazione che sulla decisione di Merate di non aderire alla convenzione con Open fiber, è arrivata la replica accesa di Robbiani. "Lei ha già in mano tutti i documenti, si poteva rispondere da sola all'interrogazione. Il digital divide non esiste a Merate. Ostinarsi a dire che a Cassina c'è un digital divide è scorretto. C'è un problema di connettività a sette mega. Lei non può passare il messaggio che se non aderiamo non arriva la fibra. Tutta Cassina ha l'Adsl e via san Marcellino è raggiunta la fibra". Invitata dal sindaco a concludere con la dichiarazione circa le risposte ricevute, Patrizia Riva ha tentato nuovamente di controbattere dicendosi infine "largamente insoddisfatta".
Una posizione che ha acceso ancora più l'assessore allo sviluppo tecnologico che, nonostante i tentativi del sindaco di riportarlo alla calma, si è scagliato contro l'esponente di Cambia. "Lei se vuol fare i consigliere fatto bene deve accettare le risposte. O si mette a fare il suo ruolo di consigliere in maniera seria o io mi metto a farle la guerra. Ma chi si crede di essere, scenda dal piedistallo".
Gli ultimi due punti sono scivolati velocemente con l'assemblea che ha votato all'unanimità la rinegoziazione e la sospensione della quota capitale delle rate del contratto di leasing del parcheggio di Palazzo Tettamanti, per via dell'emergenza Covid "Sospendendo la quota capitale dei tre leasing ci sarà un risparmio di spesa sulla parte corrente del bilancio di circa 400mila euro che in un momento come questo è uno sforzo importante" ha concluso l'assessore Alfredo Casaletto.

Alfredo Casaletto

Si è passati poi alla variazione di bilancio per 279mila euro per i centri estivi finanziati come segue: 232mila euro da avanzo di amministrazione, 8mila euro provenienti da Retesalute e 38mila euro da fondi da rette per il centro ricreativo estivo. Il punto è passato all'unanimità e il consiglio si è chiuso dopo un'ora esatta dal suo avvio.
S.V.
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