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Scritto Lunedì 29 giugno 2020 alle 18:22

Parco Adda: condannati l'ex direttore Giuseppe Minei e l'architetto Moroni

Giuseppe Minei
Giuseppe Minei, già direttore del Parco Adda Nord, e l'architetto Francesca Moroni sono stati condannati rispettivamente a 4 anni e a un anno e sei mesi (per quest'ultima con sospensione condizionale della pena) per i reati a loro ascritti.
In particolare l'ex numero uno di villa Gina era accusato di turbativa, abuso d'ufficio e falso. La Moroni, invece, solo di concorso in turbativa d'asta.
I magistrati della settima sezione penale del tribunale di Milano hanno accolto le richieste della accusa stabilendo il risarcimento del danno da liquidarsi in sede civile e una provvisionale per il Parco Adda Nord di 10mila euro da risarcire in solido tra i due per i primi due capi di imputazione, relativi al concorso svolto a Treviglio. Per Minei sono stati stabiliti anche 20mila euro di provvisionale per il capo di imputazione relativo al Parco Adda per l'assunzione dell'architetto Moroni.
Tempo 90 giorni per il deposito delle motivazioni e poi l'avvocato della difesa ha già annunciato ricorso.
La vicenda per il versante del Parco Adda Nord risale al 2016/2017 quando due consiglieri della Lega Nord, Simonetta Soldi e Paolo Mauri, nel svolgere il loro ruolo all'interno del CdA avevano trovato qualcosa tra i documenti del concorso che, a loro dire, non andava e che meritava di essere approfondito ulteriormente dagli enti competenti.
Da qui l'indagine degli ispettori della Regione e poi l'intervento della Procura con tanto di perquisizioni. Imbastito il processo si è arrivati ad oggi con la condanna in primo grado.

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