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Scritto Lunedì 29 giugno 2020 alle 08:41

Merate: la violinista Antonella La Donna a Bergamo per il concerto con Mattarella

Tra le fila dell’orchestra che ieri sera ha reso omaggio ai caduti per Covid della città di Bergamo nella cerimonia organizzata dal Comune e dalla Fondazione Donizetti Opera,  c’era un volto noto per i meratesi. Nel gruppo dei violini, infatti, si è esibita anche Antonella La Donna, docente presso la Scuola di Musica San Francesco e parte del trio La Donna insieme alle sorelle Giuseppina, al pianoforte, ed Elisa, al violoncello.



La violinista Anonella La Donna

La commemorazione - trasmessa in diretta su Rai Uno a partire dalle 20.30 - si è tenuta nella suggestiva ed evocativa location del Cimitero Monumentale del capoluogo lombardo, segnato in maniera indelebile dal virus, ed ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affiancato dal borgomastro della città Giorgio Gori e dai 243 sindaci della provincia, in rappresentanza di tutti i cittadini.



Dopo la solenne posa della corona da parte del Presidente della Repubblica, è toccato proprio al direttore artistico del festival Donizetti Opera Francesco Micheli l’onore di dare voce all’Addio ai Monti, celebre brano tratto da I promessi Sposi: “Addio, monti sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l’aspetto de’ suoi più familiari..”. Una lettura commossa e perfettamente in tema con la serata, in cui Manzoni dà voce ai sentimenti ed alle sensazioni di qualcuno che si appresta a guardare la propria terra natia per l’ultima volta, un po’ come è avvenuto ai tanti bergamaschi che si sono allontanati dalla propria città per non farvi più ritorno.


“Lo spazio delle parole è doverosamente limitato, e rivolto soltanto a riflessioni essenziali” ha esordito Mattarella. “Qui a Bergamo, questa sera, c’è l’Italia che ha sofferto, che è stata ferita, che ha pianto. E che, volendo riprendere appieno i ritmi della vita, sa di non poter dimenticare quanto è avvenuto. La mia partecipazione vuole testimoniare la vicinanza della Repubblica ai cittadini di questa terra così duramente colpita” concludendo con “il cuore della Repubblica che si inchina”. Dopo questa breve e sentita introduzione è stato finalmente il momento della musica, la celebre Messa Requiem di Gaetano Donizzetti, il ‘bergamasco più famoso del mondo’, in cui l’orchestra si è esibita sotto la guida del direttore Riccardo Frizza.


Ancora una volta, dunque, è stato il potere evocativo della musica a venire in aiuto alla comunità, in una sorta di canto consolatorio. E ieri Bergamo ha potuto finalmente salutare degnamente le oltre 6000 vittime di tutta la provincia. Come è stata definita dalla stessa conduttrice Rai, l’Orchestra ed il Coro Donizzetti Opera sono composti da talenti internazionali e locali, ed anche il nostro territorio può dirsi coinvolto ancora più da vicino per la presenza della celebre violinista Antonella La Donna, che ogni anno, insieme alle sorelle, si esibisce in un concerto benefico per l’associazione FareSalute di Merate.
Una serata commossa e partecipata da tutti i presenti, in cui si è potuta percepire la vicinanza di tutta la comunità bergamasca.
G.Co.
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