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Scritto Giovedì 25 giugno 2020 alle 21:30

Airuno: il 'grazie' agli 11 giovani volontari impegnati in paese nell'emergenza Covid

Nel periodo più difficile dell'emergenza non hanno esitato a rispondere "presente!", mettendosi a disposizione della comunità con spirito di servizio e la giusta dose di entusiasmo. E ora che la pandemia sembra aver allentato la presa sul nostro territorio hanno ricevuto un piccolo, ma meritato tributo, con la promessa che il loro impegno "non sarà mai dimenticato".


Alcuni volontari con il sindaco Alessandro Milani (quarto da sinistra)

I protagonisti di quest'altra bella storia "ai tempi del Covid" sono gli undici giovani airunesi che dai primi giorni di marzo, del tutto spontaneamente, hanno deciso di dedicare un po' del loro tempo - complice anche il "rallentamento" delle rispettive attività universitarie e lavorative - alle persone più fragili del paese, attivando una collaborazione con il Centro Anziani Lombardo che solo un paio di mesi prima, insieme all'ASS.P.A.A., aveva aperto i battenti della "Domusenior" presso i locali del Municipio, un luogo di incontro e di aggregazione per gli over 60 di Airuno e di tutto il territorio regionale, con un ricco programma di iniziative ricreative e culturali. Interrotta di punto in bianco questa attività, il Centro Anziani si è trovato "in prima linea" con il delicato compito di gestire, in sinergia con l'Amministrazione Comunale, i servizi destinati alle fasce di popolazione più fragili durante il periodo del lockdown, che ha costretto i "nonni", ancor più degli altri cittadini, a una reclusione forzata in casa.


Alcuni dei presenti all'aperitivo di ringraziamento al CTL

"Così sono entrati in gioco i nostri ragazzi" ha spiegato il sindaco Alessandro Milani, ricordando come ai giovani volontari - in accordo con Erminio Cereda e Donata Colombo del Centro Anziani - sia stato subito assegnato l'incarico di provvedere alla consegna a domicilio di beni alimentari e farmaci alle persone più in difficoltà, con qualche anno in più sulle spalle o in quarantena. "Hanno dimostrato un grande spirito di servizio, offrendo una risposta rapida e concreta alle nuove esigenze mettendosi a disposizione della comunità in un momento davvero difficile, con un impegno per cui tutti gli airunesi hanno espresso loro sincera riconoscenza: senza di loro molti nostri concittadini - almeno un'ottantina - avrebbero avuto più problemi ad affrontare quelle terribili settimane".


Sulla destra il presidente del Centro Anziani Erminio Cereda

Tantissime le uscite sul territorio dei ragazzi che, mascherina sul volto, hanno varcato le porte di decine di abitazioni carichi di buste della spesa e di medicinali, sempre con un sorriso confortante ben visibile anche "a distanza di sicurezza" nel loro sguardo. "Qualche volta è capitato di dover tornare in farmacia più volte, perché quello che si cercava non era disponibile; oppure di correre da una casa all'altra per cercare di aiutare tutti nel più breve tempo possibile" hanno ricordato alcuni volontari che, "felici e gratificati dal servizio svolto", nella prima serata di oggi si sono riuniti al Centro per il Tempo Libero per un aperitivo organizzato in loro onore dall'Amministrazione Comunale.
"Spesso si sente dire che i giovani non hanno voglia di impegnarsi per gli altri, si hanno molti pregiudizi: noi li abbiamo smentiti con i fatti, con questo bell'esempio di solidarietà in un momento in cui tutta la comunità ha risposto all'emergenza in maniera compatta, senza divisioni, per il bene di tutti" ha aggiunto ancora il sindaco, estendendo dunque un ringraziamento corale a Luca Crippa, Fabio Galbusera, Alice Manzini, Simone Colnaghi, Martina Lavelli, Francesco Galli, Cristian Tavola, Chiara Castelli, Marco Milani, Luana Zanotti e Laida.
A ciascuno di loro è stato consegnato un buono offerto da Pizza Mania per una cena sfiziosa, simbolica ricompensa per un impegno che, per quanto prezioso, si spera non debba più ripetersi, almeno non nelle dolorose circostanze in cui si è reso improvvisamente necessario.
B.P.
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