Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 364.228.785
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 22/11/20
Merate: 32 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 28 µg/mc
Lecco: v. Sora: 25 µg/mc
Valmadrera: 26 µg/mc
Scritto Lunedì 22 giugno 2020 alle 18:56

Olgiate: autorizzazione dal Comune per la fibra. Il punto

L'assessore Matteo Fratangeli
I cittadini scalpitano e hanno cominciato a desiderare ancora di più la fibra ottica da quando molti di loro si sono visti costretti a lavorare a casa, in smart working, durante il lockdown.
A chiarire a che punto è l’arrivo della banda ultralarga ad Olgiate è l’assessore che da tempo si sta occupando della vicenda mantenendo le interlocuzioni con Open Fiber, che da quanto emerge in qualche occasione avrebbe disatteso le aspettative del Comune. ''Il 17 giugno il nostro ufficio tecnico ha finalmente rilasciato l’autorizzazione per la posa della fibra ottica sul territorio comunale'' ha commentato l’assessore Matteo Fratangeli. ''In settimana arriverà invece l’ok paesaggistico per l’installazione delle cabine. E’ stato un iter lungo che contavamo di chiudere prima, detto molto francamente. Non a caso lo scorso 14 aprile ci siamo visti costretti ad inviare, a firma del sindaco Bernocco, una lettera alla società dove abbiamo ripercorso le varie tappe dall’estate del 2018, quando ci fu il primo incontro progettuale, fino ad oggi, richiamandoli sostanzialmente alle loro responsabilità''.
La conclusione della conferenza dei servizi risale a circa un anno fa, invece, e già allora si presentarono i primi intoppi. ''In sostanza – ha proseguito l’assessore – Open Fiber non ci presentò dei dettagli progettuali ai quali era vincolata il rilascio dell’autorizzazione da parte dell’ufficio tecnico. Ci eravamo poi accordati, ad ottobre, per avere quei progetti entro la fine dell’anno. In breve, l’intervento previsto non teneva conto della distanza dal reticolo idrico minore, di competenza comunale, e del passaggio su alcune proprietà private per le quali il Comune non poteva certo rilasciare autorizzazioni. Fu allora che ipotizzai che i lavori potevano partire entro fine 2019, arrivando a luglio – come a Calco – con la fibra pronta. I progetti sono arrivati però solo a febbraio e in parte non ottemperavano ancora ad alcune nostre richieste. C’è poi stato il lockdown e l’interlocuzione è rimasta sospesa finché il nostro ufficio tecnico non ha preso in mano la situazione stabilendo tavola per tavola alcune integrazioni. Il lavoro si è concluso il 5 giugno e dopo dieci giorni è arrivata l’ok definitivo''. A ciò, ha spiegato Fratangeli, si aggiunge anche il fatto che Open Fiber ci chiese un anno fa il comodato d’uso di un terreno per la sistemazione della centralina PCN, e dopo approvazione della sottoscrizione di contratto, alla fine del 2019 unilateralmente la società decise di spostare la centralina nel Comune di Calco.
''Visti i precedenti – ha concluso l’assessore – non mi sento di dare tempistiche. Mi solleva che dopo un lungo tira e molla abbiamo finalmente potuto rilasciare l’autorizzazione dell’ufficio tecnico''.
A.S.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco