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Scritto Mercoledì 10 giugno 2020 alle 19:29

Montevecchia: centri estivi a 150 euro alla settimana, dai 3 a 14 anni. Si punta al nido

Martedì 9 giugno sera si è svolta la nuova diretta social della pandemia. Dopo una settimana di stop per via del 2 giugno - che è ricaduto di martedì, giorno appunto deputato alle notizie dal Comune - il sindaco di Montevecchia Franco Carminati è tornato a mettersi in contatto virtualmente con i concittadini. L'appuntamento assomiglia sempre più ad uno show, tra informazione e intrattenimento. E come ogni programma di prima serata che si rispetti, c'è stata anche un'anteprima: uno spazio dedicato ai bambini, che si sono potuti salutare in diretta vedendosi in split screen. Per loro anche un giochino a distanza e il collegamento con il mago Tornadò che ha presentato un trucchetto di magia. Un momento più riflessivo con la dodicenne Marta che ha letto la sua lettera al virus [clicca QUI].
È stato poi il turno delle comunicazioni del primo cittadino. Si è soffermato in particolare sui centri estivi.
Per la scuola materna ha annunciato che ad occuparsene sarà la cooperativa sociale Sineresi, che già gestisce l'asilo nido. Ha comunicato che il modulo di preiscrizione per la fascia 3-6 anni sarà pubblicato oggi. "Questo centro estivo coprirà 15 iscritti, potremo arrivare al massimo a 20 se ci fossero dei non residenti" ha dichiarato Carminati. L'affidamento alla coop vale 18 mila euro, oltre IVA, di cui 8 mila coperti dal Comune attraverso la raccolta fondi Montevecchia Dona. L'importo non comprende il servizio mensa. Il capitolato d'appalto parla di massimo 15 iscritti e non fa distinzione tra residenti e non. Viene ammesso tuttavia un aumento (o una diminuzione) del 20% dell'importo contrattuale per una modifica dell'organizzazione e dell'utilizzo del servizio. Il costo settimanale a carico delle famiglie sarà di 150 euro con pasto. L'orario stabilito è dalle 7.30 alle 17.30, dal lunedì al venerdì. Potrebbe partire già dal 22 giugno. Serve però l'ok di ATS Brianza, per cui l'inizio potrebbe slittare al 29 giugno.


Il sindaco Franco Carminati
Il secondo centro estivo comprende la fascia di età dai 6 ai 14 anni. Avrà sede presso le strutture comunali di Montevecchia site in via del Fontanile, dal 29 giugno al 7 agosto. L'elenco delle potenziali attività ludico motorie sono il calcio, il basket, la pallavolo, il rugby, il badminton, ultimate, il karate, il tennis. Altre attività educative potrebbero essere il riciclo creativo, la pittura, il laboratorio manipolativo, il laboratorio musicale, il laboratorio di teatro e videomaking. Questo secondo appalto vale 36 mila euro, oltre IVA, e non comprende il servizio di fornitura del pasto. Non è prevista una compartecipazione del Comune. Alle famiglie verrebbero chiesti 150 euro a settimana. L'orario di apertura sarà dalle 8.10 alle 18.00, dal lunedì al venerdì. Il numero massimo di iscritti previsti è di 40.

"Eravamo molti dubbiosi di far partire anche un centro ricreativo per il nido perché il rapporto 1 a 3 fra educatori e bambini che la normativa prevedeva avrebbe reso i costi insopportabili per chiunque" ha detto il sindaco. Il rapporto è invece stato di recente modificato in 1 a 5, come per la fascia di età 3-6 anni. A questo punto i costi diventano ragionevoli e l'amministrazione sta lavorando per sostenere anche questa iniziativa. L'Ente locale lavorerà per farlo cominciare sempre il 29 giugno. Su questo centro estivo ci sono meno certezze viste le recentissime modifiche normative.
Si aggiunge una quarta offerta estiva, che è quella organizzata dal Parco del Curone [clicca QUI].



Il sindaco non ha potuto non affrontare i problemi nella gestione della collina. Con la chiusura della parte medio-alta, per la teoria dei vasi comunicanti, i disagi si sono presentati a valle. Le macchine dei turisti che trovano la strada bloccata finiscono per intasare i parcheggi attorno alle Quattro Strade. I residenti faticano così a trovare i posti per le proprie auto. "Da una parte dobbiamo andare avanti a sviluppare il Montevecchia Pass e la gestione dell'Alta collina, soprattutto pensando a settembre-ottobre, con strumenti efficaci. Ci siamo trovati già due volte con gli operatori. L'Alta collina non può più essere un drive-in che prescinde dagli elementi più basilari di sicurezza. Dall'altra parte dobbiamo pensare alla Bassa collina. Abbiamo una serie di obiettivi per diminuire questo problema. Sono diversi i suggerimenti dei cittadini che abbiamo incontrato". I punti di intervento saranno l'aumento della cartellonistica informativa, lo studio e la riprogettazione di tutta l'area ex pub e parcheggio delle Quattro Strade. "Speriamo per settembre di avere già implementato qualche miglioria che possa alleviare la situazione. C'è anche l'idea di creare delle aree di parcheggio esclusive per i residenti.

È stato infine aperto uno spazio rivolto alle associazioni. Sono intervenuti così i rappresentanti del gruppo di cammino, del CAI, della AS Montevecchia e della ProMontevecchia. Tutti pronti a ripartire e progettare nuove iniziative per la collettività. 
M.P.
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