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Scritto Lunedì 01 giugno 2020 alle 15:33

Lomagna: Uniti con 5 mozioni su covid-19, centro sportivo, gestioni associate e altro

L’ultimo Consiglio comunale a Lomagna si era svolto nella fase pre-lockdown. Mercoledì 3 giugno l’aula consiliare di via Fratelli Kennedy tornerà ad essere illuminata. La minoranza “Uniti per Lomagna” aveva chiesto una seduta straordinaria proponendo ben cinque mozioni: due sulla gestione dell’amministrazione nell’era Covid-19 e tre su questioni già al centro di dibattiti in precedenza. L’opposizione non ha ottenuto una serata dedicata alla trattazione dei soli loro punti, che saranno però affrontati in una sessione straordinaria, a partire dalle ore 20.00. Poi alle 22.00 comincerà la sessione ordinaria con ulteriori nove argomenti, che vedono l’approvazione di regolamenti, ratifiche di delibere di Giunta e la modifica del Programma triennale delle Opere pubbliche.

La prima mozione assume oggi una valenza retrospettiva. Risale infatti a metà marzo. In essa si lamenta una cattiva gestione della comunicazione nelle prime settimane di emergenza sanitaria. Si chiedevano quindi alcune modifiche per migliorare il rapporto con la cittadinanza, ad esempio con l’attivazione di una lista Broadcast di Whatsapp e una informazione immediata sui social o con la sistemazione del pannello elettronico in piazza della chiesa. Infine si chiedeva di sostituire il responsabile della comunicazione all’interno del COC (Centro Operativo Comunale), affidando l’incarico non più a un tecnico comunale ma a un rappresentante politico-amministrativo (sindaco, assessore, consigliere). CLICCA QUI per leggere la prima mozione.

La seconda mozione troverà un’espressione concreta nella seconda parte del Consiglio, quando si andrà a ratificare la scelta della Giunta di differire o sospendere i termini per il versamento dei tributi comunali. Il gruppo capeggiato da Mauro Sala chiede infatti di illustrare come state articolate le imposte di competenza dell’Ente. La minoranza vuole inoltre conoscere come verranno utilizzati i contributi statali e regionali straordinari. Si aspettano scintille sulla richiesta: “Quale ricorso questa amministrazione intende fare rispetto alle forze volontarie del paese viste le resistenze dimostrate nel periodo di piena emergenza”. Si propone di formulare entro trenta giorni un piano sistemico da adottare in caso di recrudescenza dell’epidemia. CLICCA QUI per leggere la seconda mozione.

Con la terza mozione “Uniti per Lomagna” paventa un rischio di danno erariale per il blocco del centro sportivo, dopo l’annullamento del bando. Si chiede di rimuovere entro trenta giorni gli ostacoli alla reiterazione del bando e ripristinare il normale funzionamento del centro sportivo “anche in vista della possibilità di ospitare le normali attività estive e ricreative dedicate alle fasce di età dei piccoli e degli adolescenti”. CLICCA QUI per leggere la mozione sul centro sportivo.

Il quarto punto riguarda il progetto di creare una rotonda in Località Lavandaio. Per l’opposizione l’opera incrementerebbe il traffico in paese e non produrrebbe alcun beneficio. La minoranza vuole sapere quali saranno le ricadute sul versante ambientale e chiede di effettuare un’analisi costi-benefici. Suggerisce di produrre e di presentare al Consiglio entro trenta giorni una relazione che tenga conto di tutti questi aspetti. CLICCA QUI per leggere la quarta mozione.

Infine “Uniti per Lomagna” torna a battere il colpo sul tema della delibera sulle gestioni associate. La sindaca aveva promesso nell’ultima assise di riproporre l’atto con tutti gli allegati formalmente dovuti e che mancavano dalla documentazione contemplata nell’approvazione delle gestioni associate con Osnago. In cambio la minoranza aveva ritirato la mozione. Nella convocazione del 3 giugno non risulta alcun punto sulla riapprovazione della delibera riveduta e corretta. Ma nella nuova mozione l’opposizione incalza e chiede di ripristinare la correttezza degli atti formali in tempi rapidi. CLICCA QUI per leggere l'ultima mozione.
M.P.
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