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Scritto Venerdì 29 maggio 2020 alle 12:02

Aicurzio-Sulbiate: verso il progetto definitivo della vasca volano

Il progetto di ampliamento della vasca volano tra Aicurzio e Sulbiate dovrebbe mettere ora tutti d'accordo. Nell'ultimo consiglio comunale di Aicurzio, in modalità di videoconferenza, è stata illustrata dal sindaco Matteo Baraggia la bozza del progetto definitivo dell'opera stesa da Brianzacque, che metterebbe più di una pezza al problema storico degli allagamenti sulla SP 177. Rispetto all'ipotesi di oltre un anno fa, quando era iniziato il dialogo tra Brianzacque e i due comuni (all'epoca il primo cittadino aicurziese era ancora Giammarino Colnago) per risolvere la criticità, l'ampliamento del bacino di contenimento non figura più a nord dell'attuale vasca di laminazione, ma è stato spostato a sud dell'attuale esistente, quindi completamente in territorio di Sulbiate, in località Cascina Ca. Questo poiché la zona boscata a nord del manufatto ha la funzione importante di assorbire le acque del bacino quando la vasca attiva la condizione di "troppo pieno", scaricando il contenuto all'esterno. E togliendo questa porzione, verrebbe a mancare lo spazio necessario per lo "svuotamento" della vasca.



L'attuale vasca volano di Aicurzio

Concretamente il disegno prevede quindi l'estensione della vasca odierna, dopo la preventiva ripulitura da tutto il materiale depositatosi nel corso degli anni (la vasca esiste dalla metà degli anni "80). L'indicazione della pulizia era stata data proprio dal sindaco Matteo Baraggia, nell'ottica di recuperare volume utile, per contenere sia le acque meteoriche che le acque reflue, provenienti dalle fognature dei due comuni. Un ulteriore bacino più piccolo poi è previsto oltre la via Fermi, le cui acque raccolte andrebbero comunque a incanalarsi nell'opera maggiore. Due le indicazioni portate da Baraggia per la redazione del progetto definitivo, e che ha chiesto di tenere in conto ai tecnici. La prima riguarda lo spostamento di un'area didattica che verrebbe realizzata intorno alla vasca già esistente, quindi su territorio di Aicurzio. Il sindaco chiede che venga "trasferita" nell'area circostante al nuovo ampliamento, quindi sul suolo sulbiatese, visto che la richiesta è arrivata da lì. Di modo che eventuali spese di gestione siano da ritenere in carico a chi ha fatto la precisa richiesta. L'altra indicazione di Baraggia riguarda la ciclopedonale di compensazione del manufatto, ipotizzata dal Parco P.A.N.E. Baraggia chiede venga rivisto il disegno della ciclopedonale che, così come pensata, sbucherebbe nel vuoto, in corrispondenza della rotonda che dà accesso al paese. Sostituendola con un tracciato che si colleghi alla zona di accesso all'isola ecologica, dove il comune di Aicurzio ha previsto passerà l'attesa ciclabile di Cascina Restelli. Si attende a questo punto il progetto definitivo di un'opera ritenuta di fondamentale per la viabilità e la sicurezza di un collegamento crocevia come la SP 177.
M.L.
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