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Scritto Mercoledì 27 maggio 2020 alle 17:49

Cernusco: il Comitato pone ai raggi X le frasi della sindaca su bitumi all'Andegardo



Rompe il muro del silenzio il Comitato La Vittoria del Parco. Le osservazioni depositate sulla variante al PGT di Cernusco Lombardone da parte del sodalizio non erano state accompagnate da dichiarazioni pubbliche di qualche suo rappresentante. Dopo la raccolta firme per modificare il progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria, il Comitato ha preferito procedere in sordina, tra ricerche all’archivio di Stato di Como per recuperare la storia della piazza e lo studio delle carte del PGT. Le perplessità espresse nelle osservazioni alla Variante non si sono limitate alle sorti della piazza, ma sono state estese ad altre aree del territorio comunale. Una delle richieste all’amministrazione riguardava l’ampliamento del comparto dell’Andegardo. Citando studi Inail e Ispesl circa le potenziali ricadute negative sulla salute, il Comitato proponeva di non concedere alla ditta “Valagussa Cave & Calcestruzzi Srl” di esercitare anche l’attività di produzione di bituminosi.
Le dichiarazioni rilasciate alla nostra testata dalla sindaca Giovanna De Capitani sul comparto dell’Andegardo [clicca QUI] hanno spinto “La Vittoria del Parco” a intervenire sul tema. Scandagliando ai raggi X l’articolo pubblicato ieri, il Comitato fornisce la sua interpretazione che pubblichiamo di seguito.
Cernusco Lombardone, Sindaco De Capitani:
DICHIARAZIONI E CONTRADDIZIONI SULLA PRODUZIONE DI BITUME

Dichiarazione: “Correttamente l'assessore Robbiani ha detto che monitorerà l'evolversi della situazione a tutela della salute della cittadinanza. È quello che faremo anche noi. Siamo dalla parte del cittadino” - dichiara la sindaca De Capitani – “Nessuno vorrebbe sul proprio territorio un impianto che produce asfalti così come nessuno vorrebbe un centro di raccolta rifiuti. Ma sono attività importanti

Traduzione: Produrre bitume in un centro abitato è un’attività importante per il sindaco Giovanna De Capitani, così come pure un centro raccolta rifiuti (cos’è, forse voleva dire un inceneritore?). Basterà in futuro monitorare la situazione, magari dicendo che tutti i parametri degli inquinanti sono entro i limiti di legge et voilà il Comune sarà dalla parte del cittadino.

Dichiarazione: "Da quanto mi è stato riferito dall'Ufficio tecnico comunale per la produzione di materiali bituminosi e calcestruzzo servirebbero impianti dell'altezza di 13 metri con le attuali tecnologie. Non avendo concesso le necessarie altezze, non è detto che la proprietà sia ancora intenzionata a presentare una richiesta per quel genere di attività" osserva la sindaca.

Merateonline: L'ambizione di "Valagussa Cave&Calcestruzzi srl" sembrerebbe essere rimasta immutata. Tant'è che il 12 febbraio 2020, in vista dell'approvazione definitiva al PGT, ha chiesto di poter alzare l'altezza
degli edifici dal limite consentito attualmente di 10 metri a 15.

Traduzione
: L’Amministrazione non ha concesso le altezze necessarie per gli impianti, ma ha accolto, con voto unanime della maggioranza nel Consiglio Comunale del 14 maggio scorso, la richiesta della ditta di produrre bitume.. Richiesta accolta anche se incerti se la proprietà fosse ancora interessata, ma peggio, stranamente all’oscuro della richiesta interessata della ditta Valagussa di alzare l’altezza degli edifici da 10 a 15 metri.

Dichiarazione
: A mente fredda ora la sindaca De Capitani confessa: "È stato un tema molto dibattuto anche internamente. Il parere negativo di ATS Brianza nella variante al PGT non assume valore prescrittivo, mentre è estremamente vincolante per l'approvazione del Piano Attuativo, se sarà presentato dalla proprietà. Alla fine abbiamo optato di dare ascolto al parere del nostro tecnico urbanista che non ha ritenuto di dover porre in questa sede un vincolo ambientale".

Traduzione: Hanno dibattuto tra di loro ma alla fine hanno dato ascolto al tecnico urbanista che, invece, nella seduta Consigliare aveva ammesso di essere l’esecutore del volere della Giunta. Inoltre se l’Azienda Territoriale Sanitaria scrive che la produzione di bitume è pericolosa questo giudizio vale sia nella fase della variante del PGT che durante il piano attuativo. Resta il fatto che la Giunta De Capitani non ha respinto la richiesta di produrre il bitume,

I CITTADINI DI MERATE, CERNUSCO, OSNAGO INTERESSATI DIRETTAMENTE DALLA PRODUZIONE INQINANTE E PREOCCUPATI DALLE CONSEGUENZE

ESPRIMONO INVECE UN FORTE NO
M.P.
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