Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 374.190.846
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 18/01/2021
Merate: 106 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 90 µg/mc
Lecco: v. Sora: 70 µg/mc
Valmadrera: 97 µg/mc
Scritto Martedì 26 maggio 2020 alle 09:24

Merate: il nido Girotondo pronto a riaprire insieme agli asili paritari per i mesi estivi

Tra le richieste di chiarimenti avanzate dal gruppo consigliare ''Cambia Merate'', oggetto del dibattito nel corso della seduta congiunta delle commissioni servizi alla persona e cultura-istruzione che si è svolta in Municipio, a porte chiuse, nel pomeriggio di lunedì 25 maggio, anche quella relativa alla riattivazione dei servizi educativi per le fasce di età dai zero ai sei anni.


A fornire un'introduzione relativa all'argomento, spiegando a che punto sia la riapertura degli asili cittadini dopo il lockdown, è stato l'assessore all'istruzione Franca Maggioni. ''Per quanto riguarda l'asilo nido comunale - ha spiegato - ammetto che ci sono state trattative con la cooperativa che lo gestisce, Sineresi, la quale ha sondato tra i genitori l'esigenza di riaprire. Su 60 famiglie hanno risposto positivamente circa un terzo. L'idea è quella di poter tornare ad offrire una servizio per i mesi di giugno, luglio ed agosto. Immaginiamo infatti che molte persone dovranno recuperare il lavoro perso in quel periodo. Abbiamo già ricevuto la responsabile della cooperative nella giornata di venerdì e ci era stata manifestata la volontà di attivare un progetto dedicato ai bimbi del nido. In questo momento ci siamo dovuto stoppare però perché mancano ancora le procedure sanitarie da parte di ATS e tutto ciò che riguarda l'accreditamento al servizio, ma di sicuro solleciteremo''. Per il supporto alle fasce d'età dai zero a tre anni, l'intervento dei servizi educativi della città sembra finire con le proposte arrivate dal Girotondo dal momento che, come spiegato dall'assessore Maggioni, né il micronido di Pagnano e né la sezione primavera dell'ente morale Don Perego riapriranno. ''Negli anni passati sia l'ente morale che l'infanzia di Pagnano hanno sempre organizzato centri ricreativi estivi, accogliendo anche bambini non iscritti, ma al momento non sappiamo di sondaggi organizzati per capire se c'è un interesse in questo periodo'' il chiarimento rispetto alla fascia d'età da 3 a 6 anni. L'assessore Maggioni ha quindi riferito di un incontro della dirigenza scolastica dell'Istituto comprensivo con l'ufficio tecnico comunale per predisporre l'eventuale riapertura delle scuole da settembre. ''Ci auguriamo vivamente che allora il Covid sia stato sconfitto, ma ancora non si hanno troppe certezze'' ha spiegato l'assessore. ''Si dovranno necessariamente posizionare i banchi ad un metro di distanza e risulta molto difficile pensare ad un servizio mensa rivisitato. Si paventa il ritorno alla scuola solo di mattina senza rientri pomeridiani e con l'aggiunta del sabato''.

Alessandro Pozzi

E' seguito l'intervento del consigliere del gruppo ''Cambia Merate'' Alessandro Pozzi. ''Questo periodo ha dato maggiore responsabilità nel monitoraggio dell'attività scolastica ai genitori'' ha spiegato. ''Ma ha anche contribuito all'accrescimento delle diseguaglianze tra chi ha accesso alle tecnologie e chi no, chi ha le risorse cognitive per affrontare un cambiamento e chi no, chi ha potuto beneficiare del supporto dei genitori e chi no. Visto che per il prossimo anno si prospetta una coesistenza rafforzata tra didattica tradizionale e didattica a distanza, direi che è più che mai importante che gli enti locali supportino la scuola''. L'assessore Maggioni ha risposto che da un confronto con la dirigenza scolastica è emerso che gli stessi insegnanti hanno sin dalle prime settimane del lockdown predisposto un elenco degli alunni in maggiore difficoltà.
A.S.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco