Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 374.189.729
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 18/01/2021
Merate: 106 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 90 µg/mc
Lecco: v. Sora: 70 µg/mc
Valmadrera: 97 µg/mc
Scritto Lunedì 25 maggio 2020 alle 15:16

Merate, Robbiani: sulla ''cava'' all'Andegardo monitoriamo col SUAP. Agiremo per tutelare la salute dei nostri cittadini

L'approvazione definitiva della variante al PTG di Cernusco, in particolare la concessione da parte dell'amministrazione a guida di Giovanna De Capitani alla "Valagussa Cave&Calcestruzzi srl" di ampliare la propria attività di trattamento inerti, con l'avvio della produzione di calcestruzzi e conglomerati bitumosi, ha destato la preoccupazione della frazione di Brugarolo il cui abitato è a ridosso dell'area interessata.
L'amministrazione cernuschese, nonostante la contrarietà delle minoranze, aveva tirato dritto in consiglio motivando la scelta con la volontà di non ostacolare l'attività imprenditoriale ma riservandosi ampia facoltà in sede di approvazione del Piano Attuativo di valutare tutti gli aspetti del progetto industriale compresa la sua sostenibilità ambientale.
Una risposta che non è piaciuta e nemmeno ha convinto le opposizioni in consiglio e che non ha fatto altro che alimentare perplessità e preoccupazioni nella popolazione come testimoniato dalle numerose lettere ricevute.
Abbiamo chiesto all'assessore all'ambiente Andrea Robbiani di Merate come intende muoversi l'amministrazione a fronte di questa decisione le cui ricadute potrebbero ripercuotersi sui residenti di Brugarolo e che, stante i pareri di ATS, non presentano aspetti tali da far dormire sonni tranquilli.
Andrea Robbiani
“Come amministrazione siamo a conoscenza del PGT di Cernusco Lombardone, che in località Andegardo prevede un insediamento industriale per la produzione di materiali inerti da parte della società Valagussa. In considerazione delle notizie apparse negli ultimi giorni sulla stampa locale,  e del concretizzarsi di tale progetto, l'ufficio SUAP,  ha provveduto a contattare l'omologo ufficio tecnico del comune confinante, per verificare lo stato di fatto.
L'ufficio tecnico di Cernusco Lombardone, pur confermando che nel PGT comunale,  è previsto da anni un ambito di trasformazione richiesto dal proprietario del terreno, conferma altresì che allo stato attuale, non c'è in itinere nessuna richiesta pervenuta dal privato di approvazione per la realizzazione di un impianto di lavorazione cementi ed inerti.
Nei prossimi giorni contatterò personalmente i colleghi di Cernusco per verificare la situazione. In questo senso posso assicurare che continueremo a monitorare la vicenda e  nel momento in cui tale iter dovesse prendere forma, agiremo fattivamente per garantire la  tutela della salute dei nostri cittadini, confidando che anche l'amministrazione di Cernusco Lombardone agendo con senso di responsabilità, saprà fare altrettanto”.


Articoli correlati
S.V.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco