Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 340.277.939
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 04/06/2020

Merate: 8 µg/mc
Lecco: v. Amendola: <2 µg/mc
Lecco: v. Sora: 7 µg/mc
Valmadrera: 5 µg/mc
Scritto Venerdì 22 maggio 2020 alle 16:58

Perché non un doppio semaforo ''smart'' anziché le rotatorie?

Premetto che non sono di Merate, ma cernuschese. Sono però un cernuschese che risiede al confine con Merate e che usa spesso viale Verdi: non se la prendano quindi gli amici meratesi (amministratori e non) se esprimo un mio modesto parere sul progetto. Allo scopo ho letto il report della seduta di Commissione (che in parte, nonostante i black-out audio, ho anche seguito online). E’ davvero curioso come, in tutto il pacchetto “smart” previsto, manchi quello che già tempo fa avevo definito l’intervento “smart” più utile: ovvero la sostituzione dei semafori esistenti con un doppio impianto semaforico “smart”, centralizzato, sincronizzato e che rileva il traffico in tempo reale. A mio parere (come già scritto in passato) sarebbe più efficace delle rotonde ipotizzate.
Sull’impatto “smart” del resto, concordo con Roberto Perego rispetto alla verifica del rispetto della privacy. Mi si consenta una battuta (e l’Assessore Robbiani non se la prenda): potrebbe essere una tattica indiretta per far transitare meno persone sul viale (ovvero tutte quelle che non vogliono finire “nelle fauci” del previsto “Grande Fratello”).
Mi è invece sfuggito se, vista la penuria di alberature (dando atto che in buona parte del viale sarebbe comunque complicato inserirle vista l’esistenza di diversi edifici condominiali che vi si affacciano e che inevitabilmente interferirebbero con le chiome), sia almeno prevista la pavimentazione con asfalto speciale "mangiasmog".
Giovanni Zardoni
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco