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Scritto Mercoledì 20 maggio 2020 alle 17:54

Paderno/Covid: a maggio da 21 a 27 casi con i tamponi alla RSA, 6 i decessi in paese

La seduta del primo consiglio comunale di Paderno svoltosi durante l’emergenza Covid-19, diffusa in streaming e con i consiglieri connessi in meeting da remoto, ciascuno dalla propria abitazione meno il sindaco Gianpaolo Torchio, che vi ha preso parte dal suo ufficio in Municipio, si è aperta mercoledì sera, 20 maggio, con un aggiornamento del bilancio dell’estensione del coronavirus in paese. Torchio, in prima analisi, ha sottolineato come l’allentamento delle restrizioni abbia permesso al tessuto sociale e soprattutto a quello economico di tornare a respirare. ''Ciononostante – ha commentato – dobbiamo essere consci che il rischio epidemia non è passato e la pericolosità del virus non è diminuita''. Sono stati finora in totale 27 i padernesi che hanno contratto il virus, ha spiegato Torchio, aggiungendo che molto probabilmente gli accertati sono solo una minima parte dei contagi effettivi. Tra questi, in ogni caso, 14 sono state donne e 13 uomini.

L’età media dei positivi, ha proseguito Torchio, è di 75 anni. Il più giovane padernese contagiato ha 39 anni, la più anziana 98. I domiciliati in paese sono 21, gli altri 6 hanno padernesi contagiati vivono altrove. Torchio è poi passato ad analizzare la curva del grafico che tiene conto del periodo e del numero di positivi accertati. Dal 10 al 20 marzo l’aumento più consistente, da 2 a 15 casi. A maggio si sono contati 6 nuovi casi, ma sono quelli emersi nella casa di riposo dell’Hotel Adda con i tamponi effettuati a metà aprile. Sei il totale delle persone decedute, tre delle quali residenti in paese e tre domiciliate. Un dato che il sindaco ha spiegato di non aver mai voluto riferire, fino a quel momento, per proteggere la privacy dei defunti e delle loro famiglie e perché non influente al fine della comprensione della diffusione epidemica del coronavirus.
A.S.
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