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Scritto Mercoledì 20 maggio 2020 alle 14:56

Osnago: 74 famiglie per 215 persone hanno ricevuto aiuto dal ''fondo di solidarietà''

Il Fondo di solidarietà alimentare, alimentato da risorse che il governo ha trasferito al comune a fine marzo - 25.182 euro - è stato utilizzato dall’amministrazione di Osnago per sopperire ai bisogni immediati e acuti di persone e nuclei famigliari in difficoltà socio-economica a causa della crisi sanitaria, e che al momento non fruiscono di altri sussidi o contributi pubblici legati all'emergenza in corso.
L’amministrazione comunale ha incaricato l’associazione di volontariato “Il Pellicano” di gestire l’erogazione degli aiuti, con il supporto (nelle fasi di confezione delle borse alimentari e di consegna di borse e buoni) di volontari di altre associazioni e della Protezione civile: le operazioni si sono svolte con efficacia e precisione, l’amministrazione comunale ringrazia Il Pellicano e gli altri soggetti per il prezioso e competente supporto fornito.
Le consegne degli aiuti sono state effettuate, tra aprile e inizio maggio, in 4 tornate e hanno consentito di raggiungere 74 nuclei famigliari, per un totale di 215 persone aiutate (compresi 17 minori sotto i 3 anni); le domande presentate erano state 91, ne sono state dunque respinte 17 per mancanza di requisiti. Gli aiuti sono stati erogati sotto forma di borsa alimentare (per un valore complessivo distribuito di 10.193 euro) e di buoni spesa (per un valore complessivo distribuito di 13.900 euro); il valore medio degli aiuti erogati a ciascun nucleo è stato di circa 325 euro
Rispetto al Fondo governativo assegnato a Osnago, rimane nelle disponibilità del comune un residuo di circa 1.000 euro. A questa cifra vanno aggiunti i 7.055 euro raccolti grazie al conto corrente appositamente aperto dall’amministrazione comunale per ottenere donazioni (che godono dei benefici fiscali) utili a incrementare il Fondo. Le donazioni pervenute sono state 17: l’amministrazione ringrazia i cittadini che hanno voluto contribuire con generosità, dimostrando un elevato senso civico, in un momento di grande difficoltà per la comunità.
Con gli 8.055 euro a disposizione, la giunta comunale ha deliberato di emettere un nuovo avviso per l’erogazione di aiuti alimentari, da assegnare a persone e nuclei famigliari che sono o permangono in situazione di forte disagio socio-economico a causa della crisi sanitaria, con priorità a quelli che non hanno ricevuto aiuti nella prima fase. L’aiuto alimentare che viene erogato ai soggetti in difficoltà con questo avviso ha un taglio minimo da euro 100 per persone singole e un valore massimo di 500 euro, con entità intermedie a seconda della composizione del nucleo famigliare.
Per velocizzare la distribuzione degli aiuti, in questa seconda fase verranno erogati solo buoni spesa da utilizzare negli esercizi commerciali del paese e immediatamente confinanti. La verifica dell’ammissibilità delle domande, in base ai requisiti indicati, e la definizione dell’entità del beneficio saranno a cura dei servizi sociali comunali. Anche in questo caso il comune, per gestire l’erogazione dei buoni, si avvale dei servizi dell’associazione parrocchiale di volontariato “Il Pellicano”.
L’avviso rimane aperto sino a martedì 26 maggio; le domande che perverranno saranno evase entro i primi giorni di giugno, dopo la selezione che avverrà negli ultimi giorni di maggio. Per richiedere il beneficio è necessario presentare domanda ai servizi sociali del Comune (utilizzando i moduli allegati, oppure telefonando ai servizi sociali, ai recapiti indicati nell’Avviso allegato).
Il principio che regola l’operazione, in base all’ordinanza del capo di protezione civile, è l’autocertificazione, ma con l’aggiunta di una serie di documenti elencati nell’Avviso.
Il Comune si riserva di effettuare controlli sulla veridicità delle autocertificazioni prodotte e ricorda che esibire autocertificazioni mendaci o falsificare atti comporta conseguenze penali.

Per leggere l'avviso CLICCA QUI.
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