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Scritto Martedì 19 maggio 2020 alle 21:47

Asst Lecco: incontro tra sindacati, RSU e direzione. All'orizzonte un altro sciopero



Foto d'archivio delle bandiere delle sigle sindacali durante uno sciopero al Manzoni


130.000 ore di straordinario da recuperare e 30.000 giorni di ferie accumulati e non usufruiti nel 2019. E data la situazione dei primi quattro mesi dell'anno, il 2020 avrà cifre peggiori. Sono questi i nuovi numeri che i sindacati e le RSU hanno comunicato al termine dell'incontro che si è tenuto con la direzione della ASST di Lecco. Un incontro durato ben 3 ore e che sostanzialmente, a detta delle parti sindacali, si è concluso con un nulla di fatto anzi con un bilancio negativo. Sul piatto da discutere c'erano l'auspicata nuova riorganizzazione e la ripartenza dopo l'emergenza, le risorse che saranno messe in campo e le "compensazioni" da attuare verso i dipendenti che, in questi mesi, sono stati sottoposti a uno stress andato ben oltre il normale carico di lavoro. Insomma l'obiettivo era guardare tutto quanto accaduto in questi mesi, con riguardo alle malattie e agli infortuni da Covid che hanno interessato 800 dipendenti, e capire cosa non ha funzionato per far sì che non si ripeta più. Questo almeno quello che le RSU aziendali hanno riferito che si sarebbero aspettate dall'incontro odierno. Attese che a loro dire sono andate deluse.

Foto d'archivio di uno sciopero davanti al Mandic


"Usciamo molto preoccupati e arrabbiati da tre ore di confronto. Avremmo voluto avere delle garanzie per la ripartenza dopo questi due mesi che sono stati drammatici per come è stata gestita l'emergenza. Ci è stato risposto che sono state applicate le normative, infatti abbiamo avuto 800 richieste di malattia. Abbiamo invitato ad avere una maggiore condivisione con noi delle scelte ma niente. Ora stiamo decidendo come muoverci nelle prossime settimane. Non escludiamo uno sciopero o una raccolta firme. Certo così non siamo disposti ad andare avanti".
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S.V.
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