Scritto Venerd́ 24 aprile 2020 alle 11:36

Merate: 9,5 milioni di euro di avanzo. Trattativa sui leasing. Con minori entrate per la crisi, a rischio i servizi essenziali

A precedere il Consiglio comunale di settimana prossima, giovedì 23 aprile si è svolta la Commissione Bilancio di Merate presieduta da Fabio Tamandi. L’assessore Alfredo Casaletto ha presentato la situazione del rendiconto 2019. Ha evidenziato che il fondo di cassa al 31 dicembre scorso era di circa 12 milioni 980 mila euro. L’esercizio finanziario si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 9 milioni e mezzo di euro, mentre il risultato di competenza è di 3 milioni 460 mila euro. La parte di tesoretto in avanzo di gestione è composta dal fondo vincolato per 1 milione 150 mila euro, destinati alle spese in conto capitale per 78 mila; dal fondo accantonato per 3 milioni 536 mila euro; dal fondo non vincolato per 4 milioni 760 mila euro. Nel 2019 l’avanzo amministrativo precedente è stato applicato in 3 milioni 970 mila euro.



All’illustrazione di questi macro-dati è seguita la fase di confronto con i consiglieri di minoranza, risultata macchinosa per le difficoltà di collegamento in videoconferenza. Sotto i riflettori di “Cambia Merate!” c’è stato il milione di euro di soldi che erano stati messi a disposizione nel bilancio preventivo 2019 e non spesi in corso d’anno. “Non è una cifra banale. Vuol dire che l’attenzione su tutto ciò che si poteva spendere non è stata così curata”. L’assessore Casaletto ha replicato al rilievo: “Molte delle economie si discostano di poco rispetto allo stanziamento iniziale di partenza e molte economicità hanno anche una loro logica e razionalità. Sono economie di spesa che comunque potranno essere utilizzate poi negli esercizi successivi”. Finiranno nel fondo pluriennale vincolato, in avanzo amministrativo. Esempi al riguardo la manutenzione degli immobili, il riscaldamento dei locali comunali. Minori spese anche per le polizze assicurative. I dettagli dei singoli capitoli verranno poi affrontati nello specifico in Consiglio comunale con le relazioni degli assessori. Casaletto ha motivato una delle economie più significative, cioè i 55 mila euro per la Riserva del Lago di Sartirana rispetto ai 60 mila euro stanziati: “È dovuto al fatto che l’ingegner Negri è stato incaricato solo nel mese di dicembre”. La manutenzione del verde pubblico è segnata da una contrazione di 41 mila euro. Altri risparmi sono imputabili ai Bonus per famiglie e sport perché poche sono state le domande per accedere a queste misure, che saranno comunque riproposte nel 2020 seppur con uno stanziamento inferiore.



L'assessore Alfredo Casaletto

La riflessione di Casaletto si è poi rivolta alla configurazione dei prossimi bilanci, su cui inciderà in maniera significativa la crisi dovuta al Coronavirus. “Con le minori entrate che registreremo con questa crisi non so come faremo a garantire i servizi pubblici essenziali, anche perché domani la fila non sarà ai supermercati, ma agli sportelli dei nostri servizi sociali – ha sostenuto preoccupato l’assessore – Se non si capisce che i Comuni virtuosi come Merate, che hanno un avanzo di amministrazione completamente coperto, con un fondo cassa di 12 milioni di euro, non possono usare i propri risparmi per compensare le minori entrate che una crisi del genere comporterà, diventa tutto più complicato. Spero che chi sta più in alto di noi metterà la testa sui bilanci dei Comuni e consenta di utilizzare i risparmi per una razionale erogazione dei servizi pubblici”. Bisogna attendersi per il bilancio di previsione 2020 sacrifici sulla parte corrente.

Il Comune di Merate non ha mutui, ma ha tre leasing: per gli investimenti sulla scuola di via Montello, il parcheggio interrato del Municipio e la piscina. L’amministrazione ha chiesto alle tre banche di sospendere le quote in parte capitale dei leasing, sulla scorta del Decreto Cura Italia. L’Istituto del Credito Cooperativo ICCREA ha accordato il blocco, che vale 180 mila euro, mentre bisognerà continuare a onorare la parte sugli interessi di 60 mila euro. Per gli altri due casi le risposte dalle banche avute non sono state incoraggianti, per quanto non ancora definitive. Si parla di quote di leasing che valgono per la scuola di via Montello 260 mila euro, mentre per la piscina 80 mila euro.

Chiuso il capitolo rendiconto 2019, si è aperta la discussione in Commissione sulla programmazione triennale. Salta un milione e mezzo per la piazza antistante al Municipio e la riduzione del rischio idraulico perché non sono arrivati i finanziamenti statali sperati. Per quanto riguarda i lavori di manutenzione stradale in via De Gasperi e via Pascoli verrà applicato l’avanzo di amministrazione, in assenza degli introiti sugli oneri di urbanizzazione e sui permessi a costruire. Spicca la spesa di 350 mila euro per i lavori straordinari sulla biblioteca e si segnalano i 100 mila euro per riqualificare la Casa Albergo Leoni. Per quanto riguarda il verde pubblico, ai 466 mila euro per il progetto sul parco di Villa Confalonieri si aggiungono 141mila euro di sponsorizzazioni per il parco urbano che arrivano dall’attuatore del Piano Vedù.
Un accenno infine ai Regolamenti per la disciplina dell’IMU e della TARI che andranno modificate. Sono state recepite le nuove normative. Per quanto riguarda le aliquote si dovrà attendere le disposizioni ministeriali, per il momento non vengono toccate.
M.P.
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