Scritto Luned́ 10 febbraio 2020 alle 17:10

Bernareggio, Zorzetto segnala: nessuna ciclopedonale 'pura' sulla SP177

La ex strada provinciale 177 torna al centro del dibattito politico di Bernareggio. A rimarcare una volta di più la pericolosità dell'arteria di attraversamento, è stato nuovamente il consigliere della Lega, Stefano Tornaghi. L'analisi dell'esponente leghista si è concentrata stavolta su un elemento "nuovo", sui lati di via Risorgimento, dove è presente una doppia ciclopedonale. Il punto è proprio qui, perchè in realtà, a ben vedere, come fatto notare da Tornaghi, sul lato sinistro, venendo da Carnate, la segnaletica verticale indica un passaggio soltanto dedicato solo per le biciclette. E non si tratta di un dettaglio, perchè ogni giorno la corsia, che da segnaletica sarebbe destinata solo alle biciclette, è sfruttata anche da molti pedoni, che incuranti o ignari dell'utenza a cui è destinata, creano una condizione di pericolosità.



La pista ciclabile di via Risorgimento

La soluzione personalmente avanzata al riguardo da Tornaghi, che ha chiesto all'amministrazione di prestare l'attenzione su questo aspetto, sarebbe quella di proporre il transito pedoni/bici sul lato destro venendo da Carnate, mantenendo la pedonalità di quello destro. Una soluzione che ben si concilierebbe, per il capogruppo consiliare del carroccio, con l'esigenza di avere una gestione del flusso sicura all'altezza dell'imbocco del CTL3, la via Cattaneo. Una proposta però bollata, per limiti di misure normativi, dal comandante di Polizia Locale di Bernareggio, Maurizio Zorzetto. Il comandante rileva, in risposta, che per realizzare una ciclopedonale pura sono necessari 1.20 metri per la corsia pedonale e 2.50 per quella ciclabile, per un totale di 3.70 metri. Difficile al momento, quindi, mettere mano a questa situazione, sta allora ai cittadini usare il buon senso nella percorrenza dei due tratti.
M.L.
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