Scritto Luned́ 20 maggio 2019 alle 20:16

Paderno: meno km sulle auto usate. Sette rinviati a giudizio

Alteravano secondo l'accusa i contachilometri di automobili usate per poi venderle ''ringiovanite''. Così il prezzo aumentava, nonostante il valore reale dei veicoli in questione in realtà era sul mercato tutt'altro. Sette gli accusati di frode dal sostituto procuratore di Como Simone Pizzotti che, basatosi sulle indagini avviate nel 2015 dalla Polizia Stradale di Varese, ha chiesto per loro il rinvio a giudizio. Inizialmente erano 18 in tutto le persone indagate, ma di queste a comparire davanti al giudice monocratico saranno solo sette tra cui un padernese, il 53enne M.G. e il figlio A.G., 29 anni, di Verderio. I due risultavano titolari di un'attività che si occupava di riparazione di apparecchiature elettroniche e digitali, al servizio di vari commercianti di auto multimarche. L'accusa, tutta ancora da dimostrare, è quella di frode e tentata frode in commercio per aver messo in vendita tra il 2015 e il 2016 auto che risultavano meno usate di quanto lo fossero, talvolta riuscendole effettivamente a vendere anche attraverso la collaborazione di alcune concessionarie.
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