Scritto Venerd́ 15 febbraio 2019 alle 19:04

Merate: rompe il finestrino dell'auto e ruba le targhe. Ma la proprietaria ... è l'imputata

È stata accusata di aver danneggiato il finestrino di un'automobile e poi di averne rubato anche le targhe. Peccato che l'automobile fosse di... sua proprietà. 

Ha quasi dell'assurdo la vicenda approdata questa mattina a Lecco nell'aula del giudice monocratico Enrico Manzi. Al banco degli imputati -assistita dall'avvocato Noscardi Massimiliano del foro di Milano- è finita una cittadina rumena, classe 1976, residente a Voghera, che il 18 maggio del 2016 si è recata a Merate per ritirare l'automobile di sua proprietà, parcheggiata nei pressi dell'abitazione di un'altra cittadina rumena, l'ex moglie dell'attuale compagno dell'imputata. La vettura era stata infatti usata qualche giorno prima dal suo convivente -anche lui cittadino rumeno- giunto in provincia di Lecco per salutare i figli, che all'epoca vivevano con la sua ex moglie. Lasciata l'auto in custodia alla figlia, l'uomo era partito per la Norvegia per lavoro. Qualche giorno dopo anche la figlia si era diretta in Germania, affidando a sua volta le chiavi della vettura alla madre, intimandole di non "consegnarle a nessuno per alcuna ragione". È da questo malinteso che è partita la vicenda che ha trascinato la legittima proprietaria della automobile in tribunale: "sapevo che la mia auto si trovava parcheggiata a casa del figlio del mio compagno" ha detto la donna rendendo esame, "quindi mi sono messa d'accordo per venire a Merate a ritirarla. Quando sono arrivata a casa sua ho chiesto alla ex moglie del mio compagno di darmi le chiavi ma lei non voleva. Presa dalla rabbia ho spaccato il finestrino dell'auto e ho preso le targhe". I Carabinieri, allertati dalla meratese, avrebbero raccolto la sua denuncia, nella quale la donna -ancora per motivi misteriosi- avrebbe dichiarato di essere la proprietaria del veicolo.  Sebbene la vicenda sia stata oltremodo appresa dalle parti il giudice Manzi ha deciso di rinviare la causa per ascoltare la testimonianza del figlio del convivente dell'imputata, per far piena luce sull'accaduto, essendo la sua ex moglie tornata in Romania definitivamente. Il verdetto arriverà, probabilmente, il prossimo 14 giugno.
Beatrice Frigerio
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