Scritto Mercoledý 28 marzo 2018 alle 08:40

GDF MILANO: OPERAZIONE ''TAX OFFSET''

I finanzieri del Grupp o Milano ed i funzion ari del Settore Contra sto Illeciti dell’Agenzia delle Entra te, attraverso l’esecuzio ne di articolate indagin i di polizia giudiziaria coordinate dalla Procura della Re pubblica di Milano, ha nno portato alla luce un complesso schema fraudolento b asato sull’apparente po ssesso di crediti d’imposta di fat to inesistenti, utilizzati per compensare debiti di soggetti terzi, attraverso lo stru mento dell’accollo del debito. Tale istituto, pr evisto dallo Statuto del contribuente , non può essere peraltr o utilizzato per versame nti tramite compensazione. Il meccanismo fraudo lento, che ha interes sato oltre 200 impres e operanti sull’intero territorio naz ionale, è stato ideato d a una consulente di M ilano, che, con la collaborazione del coniuge e di ul teriori professionisti, s i accollava direttamente, ovvero a ttraverso due società alla stessa riconducib ili, i debiti d’imposta delle impres e accollate, procedend o poi a compensarli in F24 con crediti inesistenti, a fro nte di un compenso m ediamente pari al 70% del valore nominale dei crediti. Gl i approfondimenti inves tigativi hanno evidenzia to la natura assolutamente simulat a dei crediti utilizzati nelle indebite compen sazioni. In taluni casi, a testim onianza del compor tamento spregiudicat o tenuto dall’indagata, i crediti fi ttizi utilizzati in compen sazione risultavano rife ribili ad anni d’imposta antecedenti la costituzione stessa delle società che ne va ntavano la formale titolarità. In capo alle imprese ac collate ne è derivata un a situazione di irregola rità fiscale e contributiva dovuta ag li omessi versamenti superiori a 40 milioni d i euro , oltre al danno connesso all’e sborso di quanto pattui to nei contratti di accol lo a favore degli ideatori della frod e. Le indagini hanno per messo di intercettare una quota significativa dei flussi finanziari distratti dagl i indagati, transitati su l conto corrente della principale società utilizzata nel di segno criminoso, costr etta al fallimento. E’ sta ta eseguita pertanto la misura deg li arresti domiciliari nei confronti dell’ideatrice del sistema fraudolento, in procint o di allontanarsi dall’It alia per trovare riparo nelle Isole Cayman, nonché del co niuge arrestato in un lu ssuoso chalet di una nota località turistica Valdostana. Nel complesso, sono s tati contestati a 9 sogg etti i reati di cui agli art t. 110 c.p., 10 quater del D. Lgs. 7 4/2000, 216 e 223 dell a Legge Fallimentare, eseguendo sequestri preventivi f inalizzati alla confisca di beni immobili, a utovetture, imbarcazioni, conti corr enti e quote societarie p er un importo compless ivo pari ad oltre 4,5 milioni di euro .
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