Però vorremmo che Massimo Panzeri facesse, a sua volta, una cosa per noi: chiedesse cioè in modo altrettanto formale al Sindaco di Merate qualche dettaglio in più sullo sforzo che la collettività dovrà sostenere per favorire e rendere sicura una festa privata capace di generare ricavi per gli organizzatori e i proprietari dei terreni per oltre (stima) 150mila euro. Lo scorso anno tutto avvenne nell'anarchia più totale. Quest'anno il Comune si è fatto in quattro chiudendo strade, istituendo sensi unici temporanei, assicurando la presenza della polizia locale, mettendo a disposizione aree di sosta. Il tutto con costi e sacrifici per la collettività che, speriamo sia un pensiero condiviso, pur essendo disposta a sostenere per la migliore riuscita di Holi Trip vorrebbe però vedere la compartecipazione del soggetto che incasserà. Viceversa le perdite in termini di costi e disagi ricadrebbero su tutti mentre gli utili finirebbero nelle sole tasche dei promotori dell'evento.
Già si è consentito un non indifferente sforamento dei decibel: 80 anche oltre le 22 quando il piano di zonizzazione acustica ne tollera al massimo 50. E questo significa che i residenti nei dintorni o si barricano nelle cantine o se ne andranno col proposito di tornare a casa solo a notte fonda. Non si vorrebbe che a questi disagi si assommino anche i costi del servizio d'ordine esterno, compresa la pulizia postuma di strade, viottoli e parcheggi disseminati di bottiglie vuote.
Sorvoliamo invece sui divieti di vendita degli alcoolici. Ha già provveduto un lettore a segnalare l'ingresso di un bilico carico di bottiglie, si presume non di acqua minerale. E sorvoliamo anche sull'effettivo controllo dei decibel che saranno sicuramente superiori a 80 tanto in caso di sforamento la multa non andrà oltre i 600 euro.
Ecco vorremmo sentire dal capo dell'opposizione leghista qualcosa di "duro e puro" anche su un tema sdrucciolevole come questo nonostante, come sostengono i fratelli Mauri, sia da ignorare perché controproducente sul piano elettorale (tranquilli ragazzi si vota tra due anni).
Bene ricordare una storia di 841 anni fa - sul cui esito, peraltro, non siamo sicuri ci sia davvero qualcosa da festeggiare - ma occuparsi anche di temi datati 2017 ha una sua logica. Sia mai che tra un brindisi e l'altro in onore degli eroi di Legnano il capo leghista davanti al più imponente evento che ospita la città si sia distratto.