Scritto Sabato 23 gennaio 2016 alle 18:30

Brivio,elezioni: Scaccabarozzi solo contro tutti per la creazione di una lista apartitica

Voltiamo pagina ... Brivio 2.0
Una sola regola: Zero partiti, zero interessi ... solo Brivio!
Una scommessa, Fuori dai soliti schieramenti, soli contro tutti, soli per iniziare da capo!
CHI CI STA?


Marco Scaccabarozzi
Con questo post pubblicato nella serata di giovedì sulla propria pagina social Marco Scaccabarozzi ha rotto gli indugi annunciando la volontà di rimboccarsi le maniche per provare a dare corpo ad un inedito progetto in vista delle elezioni che - nel mese di giugno - porteranno al rinnovo del consiglio comunale briviese. Con una novità assolutamente non irrilevante: entrato nella giunta "verde" del sindaco Cameroni quale assessore esterno, passato in minoranza dopo la doppia sfida con Stefano Motta (con una tornata elettorale vissuta da candidato primo cittadino) e ulteriori cinque anni all'opposizione quale unico rappresentante del Carroccio nell'ultima legislatura targata Ugo Panzeri, il "lumbard" ha detto basta ai simbolici partitici, compreso il "suo" Sole delle Alpi. "Avevo intenzione di lasciare - ha ammesso con tutta franchezza nel presentare brevemente i punti cardine della sua nuova proposta - poi alcune persone mi hanno chiesto perché non pensare a una lista completamente fuori dagli schemi tradizionali? Basta partiti ma basta anche liste civiche, di destra o di sinistra, mascherate. Pensiamo a una formazione di persone volonterose per creare una lista svincolata dagli schieramenti e dalle vecchie idee. Personalmente mi sono stancato della politica: sono arrivato alla conclusione che tanto non cambia niente sia che "ci sia su" la destra o la sinistra. Tutti dicono di sì a tutti, poi fanno quello che vogliono. Basta ai programmi basati sulla propaganda. Questa proposta è aperta a tutti, io la butto lì, poi se si crea effettivamente qualcosa ben venga, altrimenti, dopo tutti questi anni, sto anche a casa: mi era perfino passata la voglia di andare in consiglio comunale, a Brivio, per come è. In commissione si dicono delle cose, in Aula delle altre... Penso di essere il consigliere che, da solo, ha presentato più mozioni e interrogazioni. Ma poi cosa hanno portato? Così non ho più voglia di andare avanti: l'idea di infilarmi in una lista sottoposta alla politica non mi va più". Ecco dunque il tentativo di lanciare un  sasso "bianco" per la creazione di qualcosa di assolutamente "laico", con un programma basato su "poche cose, quelle che servono al paese". Non resta altro che attendere per vedere se sarà raccolto e da chi. "E' una scommessa sia capire se si concretizzerà la lista sia il risultato che poi, nel caso, potrà ottenere" ammette Scaccabarozzi, lasciando spazio a una domanda che sorge spontanea: "E la Lega?". "Il segretario non sono io" premette, spiegando poi come vi sia scoramento tra i militanti della sezione briviese ai quali, per le prossime elezioni comunali, sarebbe stata lasciata carta bianca con la scelta comunque di non presentare una lista con il vessillo ufficiale. "E' inutile che ci sia, da sola non è in grado di portare un candidato alla vittoria". Spazio dunque al cambiamento. Anche se - a cinque anni dall'ultima chiamata alle urne - pare delinearsi nuovamente, anche a questo "giro", una corsa a tre. Ugo Panzeri ha infatti assicurato che "Progetto Civico" ci sarà, sostenendo sia ancora troppo presto per parlare del candidato alla sua successione. "Nel 2011 io ho sciolto le riserve a fine marzo e le elezioni erano a maggio, quest'anno di vota addirittura a giugno..." ha infatti sostenuto, annunciando che sarà confermata la "formula" degli incontri a tema, pre-formazione della lista, già adottata nel passato. Voci di corridoio sostengono che il sindaco uscente abbia già dato la propria disponibilità sia a tentare il "bis" - impresa riuscita al suo predecessore - sia a fare un passo indietro, rimettendosi dunque alla volontà degli altri componenti del sodalizio.
Sul fronte dell'attuale minoranza, Federico Airoldi non nega i contatti con le altre "anime" dell'opposizione - Scaccabarozzi incluso ma ormai, probabilmente, vista la scelta fatta, anche escluso - senza sbilanciarsi ulteriormente. Iniziata invece nei mesi immediatamente successivi all'investitura a sindaco di Panzeri, la lunga galoppata verso l'elezione del suo successore del gruppo Briva2016 capitanato da Gianluca Mercuri, sembrerebbe essere stata interrotta da tempo, spegnendosi come un fuoco di paglia, prima del traguardo.
A.M.
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