Scritto Martedì 11 agosto 2015 alle 10:53

30 anni fa/27: quando a organizzare ''eventi'' erano Dc, Pci, Psi i protagonisti erano Oxa, Ruggeri, Bennato, Nomadi, Pooh, Berté

L'ultima puntata estiva - la rubrica riprenderà ai primi di settembre - la vogliamo dedicare a quanti, e sono tanti, invocano più manifestazioni in centro città perché, viceversa, "Merate muore". Gente di memoria corta e visioni ancor più miopi. Trent'anni fa le cose andavano in maniera ben diversa e gli organizzatori non erano quattro ragazzi improvvisamente balzati ai vertici della Proloco ma personaggi abituati a movimentare le serate dei meratesi in modo tanto entusiasmante quanto rispettoso di tutti. Soprattutto perché gli spettacoli avevano come star un big nazionale e si svolgevano in un'area deputata a eventi di questa portata, il parco delle Piramidi. Come si ricorderà il primo ad arrivare in terra meratese era stato Vasco Rossi con un grande concerto a Lomaniga di Missaglia, sotto un teatro tenda.

Anna Oxa e Enrico Ruggeri

Ma Merate non era da meno. A fine luglio 1985 la Dc annunciava l'arrivo di Anna Oxa in occasione della festa del partito il 1° settembre, come sempre, nel grande parco delle Piramidi. Parco che anni dopo ospiterà Nomadi, Eros Ramazzotti, Pooh, Enrico Ruggeri, Roul Casadei e la sua grande orchestra, per citare alcuni nomi famosi. A Rovagnate, sotto un teatro tenda, ancora Nomadi, Ramazzotti, Edoardo Bennato; a Lecco Loredana Berté. I preparativi per le grandi feste di partito, 'Amicizia', 'Unità', 'Avanti', duravano un mese; le rassegne tra spettacoli e politica, occupavano una settimana per Pci e Psi, una decina di giorni per la Dc. Il parco delle Piramidi era la meta preferita dalle famiglie meratesi che affollavano per gran parte dell'estate quella zona tranquilla e fresca sia per partecipare alle feste dei partiti sia per gli spettacoli che lì venivano organizzati. Altri tempi, altri Amministratori comunali, altri personaggi del mondo della politica e dello spettacolo. Paragonati agli organizzatori delle varie "notti bianche" di oggi questi personaggi sono dei giganti, capaci con poche risorse di dare vita a spettacoli di livello nazionale.

La cronaca degli ultimi giorni prima della pausa di ferragosto registra un incredibile disguido, chiamiamolo così, delle ferrovie: per sei ore ben quattro caselli ferroviari rimangono incustoditi per assenze varie, malattie, ferie dei casellanti. Gli automobilisti sono così costretti a fermarsi un po' prima del passaggio a livello le cui sbarre restano alzate e controllare bene che non sopraggiungano convogli. Il problema si verifica lungo la tratta Merate-Olgiate Molgora. Tanta paura e tante polemiche.

Sul fronte politico, come si ricorderà, avevano lasciato l'Ussl 14 con il suo nuovo presidente Sandro Cesana alle prese con le dimissioni presentate dall'alleato socialista. Cesana inizia subito il lavoro richiamando da Morbegno il dottor Walter Manenti, specializzato in chirurgia, a ricoprire il ruolo di primario lasciato libero dal professor Sartori.

Il dr. Walter Manenti

Mentre i partiti preparano le grandi kermesse settembrine a Rogoredo si lavora per la 35.ma edizione della Fiera di San Gaetano. Una manifestazione che affondava le radici in un passato lontano, quando l'evento si svolgeva a Casatenovo. Ma per i contadini di Rogoredo e dintorni portare le bestie fino in paese era troppo dispendioso in termini di tempo. La mostra minacciava di andare ad estinguersi. Le cronache dell'epoca raccontano che furono tre persone a dare vita alla fiera zootecnica di Rogoredo: Angelo Cogliati, Leone Galbiati e il parroco don Carlo Perego, incoraggiati dal sindaco Usuelli. Da allora la fiera ha trovato sede stabile a Rogoredo e quest'anno, 2015, ha festeggiato il traguardo della 65.ma edizione.

 
27/continua

© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco