Scritto Luned́ 01 dicembre 2014 alle 22:17

Discussione sulle gestioni associate e su una ''deroga''

Anche al consiglio comunale di Imbersago, com'è già avvenuto a Paderno d'Adda e Robbiate, è toccato esprimersi sulla richiesta di deroga alla Giunta regionale per quanto riguarda l'obbligo di gestione associata delle funzioni fondamentali.

"Il Comune di Imbersago è riuscito ad associare 7 delle 9 funzioni richieste - ha spiegato il sindaco Giovanni Ghislandi - : la Polizia locale con Brivio e Airuno; i servizi sociali e l'istruzione con Robbiate e Paderno; la Protezione civile con Calco, Brivio e Verderio; il catasto con i comuni del meratese che hanno Merate come capofila; e, non senza problemi, le funzioni di area tecnica quali manutenzioni, lavori pubblici e urbanistica con Robbiate e Paderno. Ci rimangono quindi da associare la gestione e la raccolta dei rifiuti ed il blocco di servizi riguardante segreteria, affari generali e bilancio"

"Associare come unicum questi tipi di funzioni crea problemi enormi ai comuni come il nostro, sono operazioni complesse e difficili", ha continuato il Sindaco. "Noi fortunatamente confiniamo però con Calco, Merate e Robbiate, tutti comuni sopra i 5000 abitanti che non intendono associare ulteriori funzioni, e possiamo quindi beneficiare di una deroga, come il Comune di Paderno, per associare solo quelle funzioni che riteniamo opportune".

"Quello che voglio sottolineare è che saremo uno dei pochi comuni a livello nazionale ad essere in regola con le nuove norme alla scadenza del 31 dicembre. Molti comuni, ho appreso all'assemblea regionale Anci, non associeranno le funzioni per protesta, altri non hanno idea di come fare. Noi critichiamo le leggi assurde che ci vengono imposte ma le rispettiamo. Mi rivolgo quindi al consiglio comunale chiedendo una condivisione di questa prospettiva che abbiamo portato avanti con i tecnici della Regione Lombardia e che anche loro hanno apprezzato".

Foto 6: Elena Codara, Valter Cogliati, Giovanna Riva, Matteo Vismara

Di tutt'altro parere però è stata il capogruppo di minoranza di Imbersago '14 Giovanna Riva: "Dispiace vedere che su una funzione così importante non si sia riusciti a trovare un accordo. Forse sarebbe opportuno prendere la strada della fusione con altri comuni per avere servizi migliori e ottemperare a quelli che non saranno più forniti dalla province. Secondo noi la deroga non ci aiuta, e non ci sentiamo di condividere un escamotage come quello che la Regione Lombardia ha offerto".

"Il fatto di ottenere una deroga non esclude la possibilità di associazioni più razionali - ha ribadito il Sindaco - e con Robbiate e Paderno abbiamo messo a frutto una strategia comune che va contro una norma decisa da qualche funzionario nel chiuso degli uffici di Roma e che sicuramente non ha la minima idea di come funzionino i comuni".

"Siamo in mezzo ad un campo minato tra sperimentazioni fallite e riforme che si susseguono ogni tre settimane. Il comune di Imbersago arriva ottemperando interamente al mandato legislativo, e lo rivendico come un risultato politico", ha concluso il Sindaco.

M.F.
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