Scritto Sabato 04 dicembre 2010 alle 17:23

Sulla raccolta firme a favore del Plis e sulle accuse di edificazione Selvaggia a Olgiate Molgora

Ambrogio Sala
Ho letto le mail sulla presenza del Comitato per il PLIS al mercatino di Natale. Non ne capisco il senso perché il Comitato potrebbe raccogliere firme ovunque e, quindi, anche al mercatino.
Capisco, invece, l’irritazione leghista perché quel territorio sia salvaguardato. La loro ipotesi politica è un’altra e lo si capisce bene dalle proposte presentate dai consiglieri comunali leghisti.
In particolare bisogna leggere la proposta che, tecnicamente si chiama “istanza”, presentata dai Consiglieri Leghisti Paolo Bianchi e Angelo Crippa per modificare il Piano di Governo del Territorio. Essa è datata 23 aprile, protocollata in Municipio il 24.4.2010. Cito il passaggio più significativo:
“…… i sottoscritti Consiglieri comunali di codesto Comune, chiedono sia eliminata la perimetrazione che vincola parte del territorio comunale, al PLIS, (Proposta di parco locale d’interesse sovraccomunale del San Genesio). Da oltre cinque anni diverse aree del nostro territorio sono state inserite in quest’ ambito che non ha visto luce, perché gran parte delle amministrazioni coinvolte, non hanno ritenuto opportuno realizzare il PLIS.
Ribadiamo ancora una volta che con gli attuali strumenti urbanistici, è possibile tutelare l’ambiente e favorire lo sviluppo dell’agricoltura senza frapporre strutture burocratiche che avrebbero come unico scopo, quello di “drenare” le risorse, messe a disposizione da enti superiori, quali la Comunità Europea.
In riferimento al parco regionale di Montevecchia e Valle del Curone, chiediamo l’arretramento del perimetro dello stesso, in particolare l’eliminazione di quello che è stato definito “corridoio naturale” che collega le frazioni di Beolco e Mondonico………..”
Alcune mie considerazioni:
·         Gli attuali strumenti urbanisti, il PRG, il Piano Territoriale provinciale, non permettono l’edificazione indiscriminata, viceversa, agevolano investimenti nell’agricoltura e in attività economiche compatibili. Tutti questi strumenti, oggi tanto osannati, sono stati approvati con il voto contrario della Lega.
·         La Lega, che continua a ribadire che le nostre tasse non tornano al nostro territorio, perché è contraria a far arrivare soldi dell’Europa? Gli va bene che vadano solo al centro-sud dell’Italia?
·         La Lega, come si vede, chiede di togliere i vincoli, ma non esprime palesemente la propria opinione su che fare.
Da ultimo sull’edificazione selvaggia ad Olgiate, fornisco dei dati presi dall’Istat. Abbiamo calcolato l’aumento della popolazione negli ultimi 29 anni e li abbiamo confrontati con i ritmi di sviluppo di un Comune vicino, Calco, che, ormai, ha una popolazione un poco meno numerosa della nostra.
Olgiate Molgora:
aumento abitanti: 1.494 che corrispondono a + 23,87% rispetto al 1 gennaio 1982;
percentuale annua di crescita: 0,82%.
Calco
aumento abitanti: 2.073 che corrispondono a + 40,81% rispetto al 1 gennaio 1982;
percentuale annua di crescita: 1,41%.
La superficie “protetta” corrisponde al 63% dell’intero territorio comunale concentrata essenzialmente nel territorio del Parco del Curone e del PLIS del San Genesio, dove, peraltro, si sono verificati nel passato delle frane e vi sono, ancora oggi zone a rischio descritto nella relazione di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica).
Ambrogio Sala
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