Scritto Mercoledý 02 luglio 2014 alle 15:16

Paderno: Cornelia Rossi pronta a tagliare il traguardo dei 100. Sarà la sesta del paese

Ancora un compleanno centenario a Paderno d'Adda, dove venerdì 4 luglio la signora Cornelia Rossi sarà festeggiata per aver raggiunto il secolo di vita.  Sarà peraltro una delle tre signore che nel 2014 raggiungeranno un traguardo così importante. Non solo. La signora Rossi  è, tra l'altro, nipote di Bambina Rossi, prima padernese che, quattordici anni fa, aveva raggiunto le 100 candeline. La signora Rossi sarà infine la sesta cittadina a tagliare la torta del secolo.

La festeggiata

La festa è in programma alle 17 del 4 luglio con la messa nella chiesa parrocchiale e un rinfresco al vicino oratorio. Ad augurarle buon compleanno, con i familiari e il parroco, ci saranno anche il sindaco Renzo Rotta e il vice Marinella Corno.
"Mi sono sposata il 10 giugno 1940 - ricorda, a volte con un po' di fatica, la signora Cornelia - in quello stesso giorno, quando eravamo a metà del nostro semplice pranzo di nozze, Mussolini dichiarò che l'Italia entrava in guerra. La festa si concluse velocemente. Con Carlo (Piciotti) mio marito, avevamo organizzato una luna di miele a Capri. Non se ne fece nulla. Più tardi Carlo venne mandato in Sicilia".

Nata e vissuta a Paderno d'Adda, prima a Cascina San Martino, poi nel cortile del Circolo Familiare e della  Cooperativa La Fratellanza, dal 1955 la signora Cornelia è tornata a vivere a due passi nella casa natale. Ha  avuto tre figli, Pierantonio, Mariella ed Ernesto, che vive con lei. Operaia in una tessitura, dopo il matrimonio aveva lavorato in casa. "Facevo la magliaia, allora usava così" ha spiegato. 

Venerdì accanto ai figli ci saranno anche i nipoti, Olivia; Marco, Valeria e Leonardo, e i pronipoti, Carlo e Lorenzo.

Prima della signora Cornelia, a tagliare il secolo di vita erano state Bambina Rossi, Assunta Aldeghi, Giuseppe Piciotti, Paolina Bosisio, che ha raggiunto i 108, Vermiglia Rossi nell'inverno scorso.
Un paese di centenari dunque. E ogni volta, la festa diventa il modo anche per ripercorrere un pezzo di storia e memoria del paese. Un modo per raccontare ciò che è stato e che non dovrà andare perso. Perchè senza ricordo del passato, non esiste futuro.
S.P.
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