Scritto Sabato 08 marzo 2014 alle 13:06

Controllo straordinario del territorio da parte dei Carabinieri: un arresto a Merate, 2 a Lecco, 4 denunce e un'auto ritrovata

Nel solco del consueto impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecco,  volto a garantire il maggior grado di presenza dell’ Arma sul territorio, e’ stato effettuato,  nelle serate di giovedì 6 e venerdì 7 un ulteriore servizio straordinario, che ha visto l’esecuzione di una capillare rete di posti di controllo stradali nonché il pattugliamento delle aree maggiormente sensibili in materia di reati predatori, grazie all’impiego di 27 pattuglie composte dai militari delle Compagnie di Lecco e Merate.
L’attività, disimpegnata in orario serale, ha interessato l’intero territorio provinciale, privilegiando  il meratese nella giornata di giovedì e l’area del lecchese il giorno seguente.
Il capillare controllo della rete viaria operato dai Carabinieri ha permesso di sottoporre a verifica circa 300 automezzi, identificando più di 480 persone, con finalità soprattutto di prevenzione e repressione dei reati in genere, ma con occhio attento chiaramente anche all’osservanza della sicurezza in materia di circolazione stradale, in merito alla quale si e’ proceduto al ritiro di 2 patenti di guida per altrettante violazioni. 
Il bilancio dell’attività di servizio, ancorché dalle finalità sostanzialmente preventive, ha fatto  registrare complessivamente l’arresto di tre  persone e la denuncia a piede libero di altre quattro .
Gli arresti, tutti per reati contro il patrimonio,  sono stati eseguiti uno da personale della Compagnia di Merate e due da quello della Compagnia di Lecco.

I militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia guidata dal capitano Giorgio Santacroce hanno arrestato un 34enne meratese con l'accusa di tentato furto.
Il giovane è stato notato dalla pattuglia nell’atto di allontanarsi repentinamente da una lavanderia a gettoni del centro cittadino. Insospettiti dall’atteggiamento che aveva tenuto l’uomo alla loro vista, gli operanti lo hanno immediatamente fermato e dopo aver rinvenuto in suo possesso vari arnesi atti allo scasso hanno quindi accertato che questi aveva appena tentato di forzare le gettoniere presenti all’interno dell’esercizio commerciale, causando peraltro apprezzabili danni. Ricostruita definitivamente, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, la dinamica dei fatti e di conseguenza la sua piena responsabilità, il 34enne è stato quindi arrestato. Ieri e’ comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto ed ha applicato nei suoi confronti una pena di mesi 9 di reclusione.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lecco e della Stazione di Valmadrera hanno invece arrestato nella notte, con l'accusa di furto aggravato, un 46enne residente a Vigevano (PV) ed il figlio 19enne di quest’ultimo, entrambi con precedenti.

La refertiva recuperata a Lecco

Erano da poco passate le tre quando pattuglia dell’aliquota radiomobile ha notato, nella via Gorizia di Lecco, una vettura ferma con a bordo una persona e ha deciso di procedere al controllo. In quel frangente i militari hanno scorto un giovane che stava uscendo da un vicino condominio e si allontanava repentinamente cercando di far perdere le proprie tracce. Grazie all’ausilio di altra pattuglia inviata dalla centrale operativa il giovane è stato però rintracciato poco dopo e fermato.
Identificate le due persone, che inizialmente avevano addirittura negato di conoscersi e non sapevano giustificare la loro presenza in quel luogo, i militari hanno deciso quindi di controllare a fondo l’auto, all’interno della quale sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso e numerosi oggetti, quali navigatori satellitari, strumenti musicali, attrezzi da lavoro ed altro, risultati poi, a seguito degli accertamenti immediatamente avviati dai Carabinieri, provento di alcuni furti perpetrati nelle ore precedenti in danno di abitazioni e garage di Lecco e provincia.
Alla luce di quanto accertato, i due uomini sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e, su disposizione della Procura della Repubblica, trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia di Lecco, in attesa del rito direttissimo, mentre la refurtiva “identificata” è stata restituita ai legittimi proprietari.
Sempre per il reato di furto aggravato, sono state effettuate altresì due denunce a piede libero, entrambe per episodi avvenuti in danno di esercizi commerciali.
I militari della Stazione di  Merate  hanno denunciato un 19enne originario del Peru’ residente a Cernusco Lombardone,  resosi responsabile del furto di alcuni capi d’abbigliamento all’interno dell’esercizio “Ovs” di quel centro.
Il personale della Stazione di Valmadrera ha invece deferito all’Autorità giudiziaria una 50enne di Bulciago, impossessatasi, presso l’”Iperal” di Civate, di alcune derrate alimentari  che aveva occultato nella borsa.
In ambedue gli episodi la refurtiva e’ stata immediatamente restituita agli aventi diritto.
Un’ulteriore denuncia a piede libero e’ stata operata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Lecco nei confronti di una 30enne di origini brasiliane, residente a Milano,  la quale, controllata a bordo di un motociclo in Cesana Brianza, veniva trovata in possesso di un coltello a serramanico occultato nello zaino, che e’ stato quindi sequestrato.
Nel corso dell’attività di servizio e’ stata inoltre recuperata un’ autovettura Bmw, provento di furto avvenuto lo scorso gennaio in Basiglio (Mi), utilizzata da alcuni soggetti gravitanti in quest’area con lo scopo di commettere furti, da questi frettolosamente abbandonata sul ciglio della strada  in Abbadia Lariana, dopo essere stati intercettati dai carabinieri. a bordo del mezzo sono stati rinvenuti arnesi atti allo scasso.

Il materiale rinvenuto all'interno della Bmw

Particolare attenzione e’ stata rivolta anche al  controllo  delle persone  sottoposte ad arresti domiciliari o a misure di prevenzione o sicurezza, al fine di accertare il rispetto degli obblighi loro imposti dalle rispettive prescrizioni, effettuando complessivamente 20 verifiche.
In questo ambito, i Carabinieri della Stazione di Brivio hanno denunciato all’Autorità giudiziaria per evasione un pregiudicato 24enne, originario del Burkina Faso, il quale, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, all’atto del controllo non veniva reperito dai militari presso il luogo di detenzione.


Articolo correlato:

Merate: ruba 3,5 euro di monetine al ''self'' della lavanderia. Condannato a nove mesi
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco