Scritto Venerdì 05 novembre 2010 alle 08:16

Merate, dalla folcloristica giunta Pdl-Lega l’ordinanza emessa ma non trascritta che vieta il transito lungo via Antonio Baslini

Il sindaco Andrea Robbiani
In principio ci fu il cartello, poi venne l'ordinanza. E così Via Antonio Baslini, a circa una settimana dal posizionamento della segnaletica in Via San Vincenzo, è diventata a traffico limitato ai soli residenti. Lo comunica l'ordinanza datata 3 novembre a firma del comandante Donato Alfiniti. La seconda arteria che, da Via Cerri, consente di raggiungere Viale Cornaggia e, dunque, sia il centro città che le frazioni di Sartirana e Cassina, sarà percorribile solamente da chi ha la residenza, vive in una delle vie laterali o deve raggiungere le "unità immobiliari presenti nella zona residenziale". Una strada, Via Antonio Baslini, già a senso unico e dotata di dossi rallenta traffico, che serviva invece ad alleggerire Via San Vincenzo. Strada che, a breve, sarà interessata dai lavori per la realizzazione dell'ingresso dei dipendenti ospedalieri, quindi centinaia di auto ogni giorno e più volte al giorno che andranno ad incrementare in maniera considerevole il traffico. Ma l'ordinanza sembra non considerare questo particolare, anzi la ritiene "idonea alternativa viabilistica". "Dato atto" si legge nel documento "della conformazione urbanistica di Via A.Baslini che non consente il traffico in sicurezza di pedoni e veicoli diretti nel centro della città, tenuto conto che il flusso veicolare può essere convogliato sulla Via San Vincenzo quale idonea alternativa viabilistica; preso atto delle segnalazioni inoltrate dai residenti di Via A.Baslini, che opportunamente verificate rispecchiano le criticità riscontrate; constatato la cessazione dell'attività commerciale ubicata lungo la Via A.Baslini; ordina
• Il divieto di transito veicolare, sulla Via A.Baslini e strade laterali della stessa, escluso Residenti e veicoli interessati al raggiungimento delle unità immobiliari presenti nella zona residenziale.
• Il prolungamento del senso unico veicolare sulla Via A.Baslini, fino all'intersezione con Piazza Mons. Longoni".
Ma, c'è sempre un ma. All'ultimo capoverso prima delle imposizioni il documento recita anche
"richiamata la precedente ed inerente Ordinanza emessa anche se materialmente non trascritta". Dunque per Via Antonio Baslini ci sarebbe una precedente ordinanza, regolarmente emessa, ma materialmente non trascritta. Resta da capire il senso di questo "materialmente non trascritta".

Via Antonio Baslini

E resta anche da capire se tutti coloro che abitano in una strada che funge da collegamento tra due zone importanti, comunque frequentata principalmente da residenti della città, dunque meratesi, già a senso unico, già dotata di dossi rallentatraffico, comunque non particolarmente accidentata tra curve e dislivelli, siano ora autorizzati a chiedere la chiusura al traffico non residenziale. Pensiamo ai residenti di Via Trento, una vera camera a gas che da oggi, giustamente si sentiranno in diritto di chiedere che anche l'accesso alla "loro" via sia riservato ai residenti.
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