Scritto Venerd́ 11 ottobre 2013 alle 18:10

Verderio I: in pensione, Remualdo Stucchi amava la montagna. Lascia la moglie e 2 figlie

Sarebbe diventato nonno tra qualche settimana Remualdo Stucchi, il 60enne morto questa mattina a Verderio Inferiore mentre stava avviandosi nei boschi sopra Introzzo per cercare funghi. La sua scomparsa, improvvisa, ha destato grande scalpore nella comunità dove la famiglia vive da sempre e dove, soprattutto la moglie Clarita, era molto conosciuta per il suo attivismo in parrocchia e in diversi ambiti della vita sociale, tra cui l'asilo parrocchiale. In pensione da qualche tempo, dopo una vita di lavoro alla Telecom e prima ancora in una azienda che produceva manufatti in vetro, Remualdo era una persona schiva e discreta, appassionata di montagna e che si vedeva spesso lavorare nell'orto. La pensione gli aveva permesso di ritagliarsi diversi spazi per la famiglia e i suoi hobby, tra cui la montagna, dove sembra avesse una casa. Questa mattina, visto il tempo particolarmente favorevole per i funghi (pioggia seguita da sole caldo), Remualdo si era recato in Valvarrone. Parcheggiata l'auto nella piazzola di sosta si era incamminato diretto verso la boscaglia. Mentre attraversava un prato, però, era scivolato. La pendenza molto marcata delle balze e il terreno umido e scivoloso gli hanno impedito un appiglio e il 60enne è stramazzato al suolo dopo un volo di una decina di metri lungo il pendio. L'autista di un autobus di linea che percorreva i tornanti quando si è trovato davanti il corpo, attorno alle 6.30, non ha potuto fare altro che allertare i carabinieri e i soccorsi. Per lui non c'è stato nulla da fare. Stamane di buon ora, l'agonia suonata dalle campane ha dato l'annuncio della tragedia. Al momento non è ancora stata stabilita la data dei funerali.

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S.V.
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