Scritto Venerd́ 01 ottobre 2010 alle 18:25

Cernusco: in cc interpellanze e interrogazioni di DC su consorzio, scalo merci e ''personale''

Il gruppo di maggioranza. A destra il vicesindaco Giovanni Zardoni e il sindaco Sergio Bagnato


Il consiglio comunale del 30 settembre a Cernusco è stato caratterizzato dalle numerose interpellanze e interrogazioni, presentate da Democrazia Cernuschese. Primo quesito di DC è stato l’incendio di qualche tempo fa presso l’ex oratorio/ex vinicola Riva. “Non pare, anche all’Amministrazione, che sia stata tardiva la pulizia eseguita sul comparto dopo l’incendio che avrebbe potuto compromettere anche l’edificio dell’ex- Consorzio interessato dal vincolo della Sovrintendenza?”. All’interpellanza ha risposto il vicesindaco Giovanni Zardoni: “La pulizia del comparto intero avviene ogni anno e se è in ritardo viene sollecitata, cosa che abbiamo fatto dopo l’incendio. La pulizia quest’anno è stata più radicale in vista dei rilievi di progettazione per la riqualificazione dell’area. Comunque il ritardo non ha inciso sull’incendio e l’ex Consorzio non è mai stato in pericolo sia per la distanza con la Vinicola sia per la tipologia di fabbricato”. DC ha anche chiesto delucidazioni riguardo l’origine dell’incendio: “Non sono ancora giunte comunicazioni ufficiali ma purtroppo riteniamo plausibile l’ipotesi che sia di natura dolosa” ha proseguito Zardoni “L’evento potrebbe rientrare tra la serie numerosa e pesanti di atti vandalici avvenuti a Cernusco, come nel caso dei cipressi del cimitero. La situazione è preoccupante”. Seconda questione posta da DC è stata il recupero dell’ex scalo merci. Fra maggio e giugno è stata prima dichiarata dalla giunta immediatamente eseguibile l’assegnazione di mezzi finanziari per la "Progettazione intervento di recupero dell'ex scalo merci della stazione ferroviaria con consegna alla Giunta del progetto esecutivo che preveda la conversione in deposito cicli” e in seguito è stata modificata la delibera con la ‘verifica esistenza vincoli su ex scalo merci della stazione ferroviaria con Relazione esito verifica corredata di documentazione. Il sindaco Sergio Bagnato ha risposto all’interrogazione: “Gli obbiettivi da raggiungere vanno concordati con l’operatore e devono essere realistici. Bisogna dunque verificare la non esistenza di impedimenti, ad esempio di vincoli di competenza della Sovraintendenza. Visti i tempi molto lunghi per l’ottenimento di questi vincoli abbiamo convertito l’obbiettivo da ‘progettazione’ a ‘verificare’ l’esistenza di vincoli". La capogruppo di minoranza Renata Valagussa non si è dichiarata soddisfatta della risposta in quanto “ gli obbiettivi potevano essere concordati subito, invece di modificare la delibera”. Altra interrogazione quella riguardo la nuova scala di via San Dionigi. “Abbiamo ricevuto delle lamentele dai cittadini circa la difficoltà di utilizzo della nuova scala e chiediamo se l’amministrazione non ritenga opportuno verificare la corretta esecuzione della scala stessa e perché non risulti prevista nessuna opera che faciliti la percorribilità da parte di persone diversamente abili”. Nella risposta Zardoni ha precisato che non sono giunte lamentele sulla nuova opera pubblica e “per il resto abbiamo parlato con il direttore ai lavori ed è risultato che siamo nella norma. Le scale soddisfano i requisiti e le normative vigenti; certo, c’è la necessità di opere integrative per permettere il passaggio agevole ai diversamente abili; ricordo qui che ci sono diversi interventi previsti nello studio di fattibilità che non sono ancora rientrati nell’accordo di programma”.
Renata Valagussa
Altra interpellanza di DC ha riguardato la distribuzione, in alcuni comuni limitrofi a Cernusco, di sacchetti per i rifiuti e la presenza di ‘Case dell’acqua’. Alla domanda se l’amministrazione comunale intenda attuare simili iniziative anche per Cernusco, la risposta della maggioranza è stata positiva. “Abbiamo notato però che i costi sostenuti dai comuni limitrofi per tali modalità di erogazione sono abbastanza elevati, stiamo quindi cercando soluzioni alternative e abbiamo già diverse proposte al vaglio. Per quanto riguarda la distribuzione dei sacchetti dei rifiuti, è un’operazione già svolta in passato e che si potrà ripetere anche in futuro”. “Mi auguro che entrambe proposte si realizzino” ha ribattuto Renata Valagussa “In particolare nel caso della distribuzione dei sacchetti, credo che sia un’ottima opera di sensibilizzazione per la raccolta differenziata”. L’ultima richiesta di chiarimento, relativa a un provvedimento disciplinare assunto (e poi conciliato) a carico di un dipendente, è stata trattata a porte chiuse.
Sara Pinotti
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