Scritto Venerd́ 19 ottobre 2012 alle 20:49

Garlate: molestie a ragazzini, sindaco chiede nuove indagini

Il presunto colpevole per molestie a sfondo sessuale che alcuni ragazzini avrebbero subito a Garlate nell’estate del 2010 è stato prosciolto da ogni accusa, ma il sindaco del paese Giuseppe Conti pur rispettando la decisione del giudice non vuole che la questione finisca qui, e chiederà di essere ricevuto dal pubblico ministero affinchè le indagini sul caso riprendano. In aula di tribunale Cristian C., commerciante lecchese accusato di aver avvicinato in più occasioni i giovanissimi a bordo di un motorino chiedendo di poter vedere e toccare le loro parti intime in cambio di denaro, è stato dichiarato innocente per mancanza di prove certe che su quel motorino e con quel casco, di cui hanno dato testimonianza diverse persone, ci sia stato lui. "Rispettiamo, come tutte le decisioni della magistratura, anche la sentenza di assoluzione al processo per tentata violenza a ragazzi garlatesi, ma la vicenda non può finire qui” ha spiegato il primo cittadino. “I fatti successi sono veri e accertati, sono molto gravi e la comunità garlatese ne era rimasta e ne è allarmata. La conclusione del processo non può chiudere la vicenda: visto l’esito assolutorio di questo processo, ora chiediamo e ci aspettiamo la riapertura del caso e una vigorosa ripresa delle indagini volte ad assicurare alla giustizia il colpevole, che non può rimanere impunito. Chiederò di essere ricevuto dal pubblico ministero che ha svolto le indagini per avere garanzie in questo senso."
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