Scritto Giovedì 04 agosto 2022 alle 14:25

San Rocco: a breve il prelievo dei pesci da trasferire nell’Adda. Ma il Comitato dice no


Puntuale come la morte è arrivata la pec dal Comitato Civico che intima l'alt al prelievo dei pesci dallo stagno di San Rocco per trasferirli nel fiume Adda o, in subordine, nel lago di Sartirana. Ciò, nonostante il livello dell'acqua sia pericolosamente vicino al punto zero. Per di più lo specchio d'acqua è ancora sommerso dalle piante infestanti che i volontari la scorsa settimana avrebbero dovuto asportare ma ancora una volta sono stati bloccati dal Comitato (di cui accodandoci all'assessore Procopio vorremmo conoscere i nomi).

Tuttavia l'assessore Fabio Tamandi non intende fermarsi un'altra volta e non appena la squadra di volontari e pescatori sarà disponibile inizierà l'opera di trasferimento della fauna ittica. In attesa delle piogge.

Sempre a proposito di San Rocco, a settembre l'assessore conferirà al professionista individuato l'incarico di redigere un piano di prefattibilità per la sistemazione dell'intero comparto, piano che dovrebbe ricomprendere sia la pulizia della Roggia Annoni, immissario dello stagno, sia il recupero del tratto che dalla caditoia una volta raggiungeva la valletta di Novate e che, dopo l'interramento dell'omonimo laghetto, devia verso la valle della Ruschetta fino a sfociare nel fiume Adda.

Nel frattempo sono stati approvati i progetti definitivi di costruzione dei pozzi nella fascia nord del lago di Sartirana che diventeranno immissari del lago stesso e il piano contro il rischio idraulico. Entrambi i progetti ora sono al Sua, la stazione unica appaltante della provincia di Lecco per l'espletamento della gara di assegnazione delle opere.

Nei giorni scorsi esponenti dell'Amministrazione comunale e della società Idrogea hanno incontrato i funzionari regionali per un confronto sul nuovo Piano di Gestione della Riserva lago di Sartirana redatto dalla stessa Idrogea e approvato dal Consiglio comunale all'unanimità.

Il piano è a Milano da una cinquantina di giorni e si spera che dopo eventuali modifiche da negoziare sia definitivamente approvato a settembre per entrare subito in vigore.

Si ricorda che il piano consente il libero accesso alla fascia meno sensibile della Riserva per l'intero anno mentre per la fascia a nord la chiusura sarà limitata al periodo 1 marzo 31 maggio.

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