Scritto Venerd́ 23 luglio 2021 alle 08:42

Cernusco: superata la soglia straordinaria di 100mila vaccini all’hub Technoprobe. La soddisfazione della famiglia Crippa




Centomila e oltre… Il centro vaccinale della Technoprobe di Cernusco Lombardone ha superato le centomila vaccinazioni. In tre mesi esatti - ha aperto i battenti il 19 aprile scorso – con turni di dodici ore sette giorni su sette, è stato raggiunto un risultato straordinario. Ma non solo, lunedì scorso sono inoculati 1.606 dosi in un solo giorno, un vero e proprio record. Ormai la “macchina” è collaudata e procede senza intoppi.
Nonostante ciò il pensiero del vice presidente di Technoprobe Roberto Crippa, che con il fratello Cristiano ha reso possibile l'iniziativa, è rivolto a… coloro che non si sono ancora vaccinati.


Marta Brambilla e Roberto Crippa


I disegni fatti dai figli dei dipendenti durante il lockdown

“Abbiamo raggiunto un risultato straordinario, se penso alla tensione e ai timori dei primi giorni mi sembra incredibile. Abbiamo fatto di tutto per facilitare l'accesso al Centro vaccinale, addirittura provvedendo personalmente ad effettuare la prenotazione per quei soggetti che non hanno dimestichezza con il computer. In questi tre mesi si è creato un clima familiare tra tutti gli operatori, dai medici che inoculano il vaccino ai volontari che accolgono i cittadini e regolano l'afflusso. Ognuno fa la sua parte e quando serve anche di più. E’ un'esperienza che a livello umano ci sta lasciando molto ed entrerà a far parte della storia della nostra azienda. Siamo orgogliosi di aver facilitato e favorito la campagna vaccinale, ma siamo anche consapevoli che dobbiamo compiere un ulteriore sforzo e vaccinare tutti quelli che per svariati motivi non lo hanno ancora fatto. Solo allora considereremo conclusa questa esperienza”.



Ad essere catapultata nella mischia e a dirigere l’intera operazione è stata la dottoressa Marta Brambilla del Corporate di Technoprobe, responsabile dell’Ufficio Ambiente, Salute e Sicurezza, che oggi non nasconde la grande soddisfazione per i risultati raggiunti.  Non avrebbe certo mai immaginato di doversi trovare un giorno a organizzare e “dirigere” un centro vaccinale.
“Quando abbiamo deciso di proporci per ospitare il centro vaccinale sapevamo che sarebbe stata una grande sfida, impegnativa ma anche molto  stimolante che avrebbe richiesto il coinvolgimento di tante competenze. Technoprobe ha messo a disposizione la struttura e il personale amministrativo per accogliere i cittadini, l’Asst e Ats hanno messo a disposizione il personale medico e infermieristico. L’organizzazione degli accessi, le indicazioni stradali fino alla gestione del parcheggio è opera della Protezione civile degli Alpini e di tanti volontari. La Polizia locale e le Forze dell'Ordine ci hanno sempre supportato… Ognuno nel proprio ambito ha svolto un compito preciso e abbiamo formato così una bella squadra nella quale tutti hanno profuso passione e impegno. Adoperandosi a favore degli altri, ciascuno ha fatto uscire il lato migliore di sé. Quando abbiamo raggiunto quota centomila è stata una grande emozione perché è stata la dimostrazione che l’organizzazione è eccellente e questo ci ha permesso di mantenere una media giornaliera costante. Il record lo abbiamo raggiunto lunedì scorso, quando abbiamo effettuato 1.606 inoculazioni. Trattandosi di richiami, la vaccinazione richiede meno tempo in quanto il paziente non deve sottoporsi all’anamnesi e questo ha velocizzato l’attività. Abbiamo davanti ancora diverse settimane e contiamo di riuscire a coinvolgere anche coloro che non si sono ancora vaccinati, soprattutto gli over 60 che possono presentarsi senza prenotarsi…”.


La dottoressa Valentina Bettamio

A coordinare l’attività medica in questi mesi è stata la dottoressa Francesca Puopolo, mentre quella infermieristica è stata curata da Cinzia D’Adda, dell’Asst di Lecco e Merate. E’ anche grazie alla loro professionalità e al loro impegno se tutto è filato liscio.
Anche la dottoressa Valentina Bettamio, direttore sanitario dell'Ospedale di Merate a cui fa riferimento l’hub di Cernusco Lombardone, è particolarmente soddisfatta.


Le addette alla reception



“Dobbiamo essere grati ai nostri medici e infermieri che hanno lavorato senza sosta dodici ore al giorno per sette giorni la settimana. Il primo pensiero non può che essere per loro per lo sforzo che hanno compiuto. E quando parlo di medici mi riferisco a medici dell’ospedale ma anche ai medici di medicina generale del territorio e a quelli messi a disposizione dalla Cosma, magistralmente coordinati dal dottor Marco Magri.  Lo stesso discorso vale per gli specializzandi… Siamo diventati una squadra, una bella squadra, e questo ha consentito di ottenere i risultati che hanno potuto toccare con mano tutti coloro che si sono recati all’hub di Cernusco.  E’ stata una soddisfazione anche la risposta dei cittadini, che rispondendo positivamente alla campagna ci hanno ripagati dello sforzo collettivo che è stato compiuto.  Un ringraziamento particolare va alla famiglia Crippa che ha messo a disposizione la struttura, il loro supporto è stato fondamentale per la buona riuscita della campagna. Vorrei infine rivolgere un appello a coloro che sono titubanti e non si sono ancora vaccinati. È il momento di farsi avanti…”.
Angelo Baiguini
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