Scritto Sabato 17 ottobre 2020 alle 14:50

Sugli schiamazzi a Cassina

Concordo con il messaggio di Francesco.
Con i miei figli ho utilizzato il parco per tirare qualche pallone a canestro o scambiare due palleggi con la rete di pallavolo, fino a quando non è comparso un imbarazzante cartello di "divieto di gioco".
Innanzitutto il campo è stato aperto per molti mesi al pubblico e vorrei capire da cittadino a che rischi sono andato incontro non essendo il campo collaudato e quanti anni ci vorranno per il collaudo
In secondo luogo avere un campo da basket e pallavolo e vietare l'uso della palla è assolutamente un controsenso (è come costruire un parcheggio ed inserire un divieto di accesso)
Sono assolutamente vicino alle abitazioni che hanno un disagio dovuto a chi è irrispettoso e scavalca le recinzioni per recuperare i palloni od ai rumori molesti di che frequenta il parchetto, ma d'altra parte è impensabile rinunciare ad un servizio e luogo di svago pensato soprattutto per i nostri ragazzi e giovani.
La risoluzione del problema non è nè chiudere il parchetto nè rivederlo così come oggi è strutturato con campi di gioco e strutture per i più piccini. Va semplicemente trovata una soluzione per evitare che i palloni infastidiscano le abitazioni e fatto un controllo affinchè siano rispettati gli orari di accesso e la quiete pubblica così come dovrebbe essere garantito in ogni luogo pubblico.
Non sembrano interventi irrealizzabili, soprattutto il primo.
Luca
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