Scritto Giovedý 01 ottobre 2020 alle 15:49

Lomagna: in aula il punto su centro rifiuti, ripresa scolastica e circolazione stradale

Il Piano per il Diritto allo Studio è in fase di costruzione e sarà presentato nel mese di ottobre. Lo ha affermato l'assessore Elena Gandolfi durante il Consiglio comunale del 29 settembre. Il posticipo dei tempi, lamentato dal gruppo di minoranza, è stato dettato dal contesto in continuo mutamento dovuto al Coronavirus. "La scelta di comunicare alle sole famiglie frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado le indicazioni relative al funzionamento dei servizi scolastici è stata motivata dal fatto che, vivendo in una situazione di emergenza sanitaria, non si intendeva creare confusione - ha dichiarato l'assessore nel rispondere all'interpellanza della minoranza sull'argomento - ma fornire ai diretti interessati al momento debito e definiti tutti gli aspetti con l'Istituto comprensivo le informazioni in maniera chiara e circostanziata".

Tra le altre informazioni rese note, ogni pasto costa 0,67 euro in più a causa dell'adozione delle strategie per la riduzione del rischio contagio (gel igienizzante, dispositivi di protezione individuale, segnaletica, personale). Il Comune contribuirà a sostenere questo aggravio delle tariffe per 27 centesimi a pasto, la restante parte resterà a carico delle famiglie. L'amministrazione ha inoltre messo a disposizione 4.800 euro per dotare la scuola di un educatore aggiuntivo per il servizio mensa, a copertura dei due turni dalle ore 12.15 alle 14.00.

Gandolfi ha poi specificato che il servizio counselling per il supporto psicologico è già attivo come negli anni passati. Sono stati effettuati incontri nell'Istituto comprensivo, dedicati all'accoglienza a scuola e che possono comprendere dunque i disagi al rientro in questo anno particolare.

Sull'isola ecologica, la sindaca ha ammesso che ci sono delle criticità. La minoranza lamentava la scarsa operatività del personale incaricato [clicca QUI]. Citterio ha ricordato che gli addetti sono selezionati dalla società Silea sulla base di "requisiti necessari alla realizzazione del servizio". Ha inoltre espresso che Silea non ha mai comunicato episodi di conferimento di rifiuti pericolosi in container non preposti a raccoglierli. Ha riferito che la riparazione del sistema di lettura delle tessere costerebbe sui 15 mila euro. "L'amministrazione sta valutando la possibilità di sostituzione del lettore che consenta l'utilizzo della tessera sanitaria, considerando che il sistema attualmente installato e non funzionante è obsoleto e non riparabile per non reperibilità dei pezzi di ricambio" ha dichiarato il primo cittadino. La discarica di Lomagna compare tra le 34 in provincia che Silea riqualificherà. Un progetto di ristrutturazione e restyling che è però solo in una fase iniziale.

Per Mauro Sala e il suo gruppo quanto si sta facendo non è sufficiente e hanno chiesto tempi certi per la risoluzione dei problemi che consentono ai camion non di Lomagna la possibilità di scaricare i rifiuti. "Ci sono dei soggetti che non sono né di Silea né del Comune che ruotano attorno all'area ecologica come i gabbiani del mare quando sono attorno ai rifiuti" ha poi lamentato il capogruppo di Uniti per Lomagna. L'assessore Simone Comi ha riconosciuto l'evidenza e ha detto essere una situazione che perdura da molti anni. "Se succede qualcosa chi ne risponde?" ha replicato Sala. "È un volontario che è lì come qualsiasi altro cittadino. È una situazione un po' borderline, ma alla fine, a guardare i risultati, è una persona che ci dà una mano". Il consigliere di opposizione ha chiesto che venga formalizzato questo rapporto tra amministrazione e volontario.

Sull'ordinanza a firma del segretario comunale e non del comandante di Polizia locale per la chiusura di una strada per lavori è stato asserito che ciò è stato possibile in virtù del Regolamento di Osnago. La norma analoga di Lomagna non consente questa estensione delle funzioni al segretario. Il dott. Giovanni Balestra ha però asserito che la nomina del comandante di Polizia è stata decretata da Osnago per via delle gestioni associate. Per questa ragione a Lomagna si è agito osservando il regolamento di Osnago.

Infine l'interpellanza sulla pubblicità delle sedute di Consiglio comunale. La proposta di Uniti per Lomagna è di spostare le future adunanze in altro luogo idoneo come l'auditorium di via Roma, in attesa che l'aula consiliare possa tornare ad essere accessibile anche ai cittadini. Per la sindaca la trasmissione in streaming consente però già un'ampia diffusione. Citterio ha dichiarato che a breve dovrebbero essere ricollocati definitivamente tutti i faldoni dell'archivio comunale, i cui lavori di riqualificazione strutturali sono ormai ultimati. L'ufficio tecnico provvederà poi a rivalutare gli spazi dell'aula municipale e stabilire se ci siano gli estremi per aprirla al pubblico, sempre nel rispetto della normativa anti-covid.

M.P.
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