Scritto Marted́ 08 settembre 2020 alle 18:43

Ronco: il sindaco ripercorre le tappe sulla vicenda del campo

Dopo le forti prese di posizione delle scorse settimane della Polisportiva Nuova Ronchese, nel tardo pomeriggio di lunedì 7, il sindaco Kristiina Loukiainen è voluto intervenire direttamente nella vicenda che sta dividendo la realtà bianco-viola e la Vibe Ronchese. Il primo cittadino ha quindi ripreso i passaggi essenziali dell'assegnazione del campo comunale, dai primi di agosto ad oggi, rispedendo al mittente una presunta volontà di non voler prendere in esame le richieste di una delle due parti interessate. Ecco il comunicato integrale.
Il sindaco Kristiina Loukiainen
Cari ronchesi,

desidero spiegare il percorso seguito dall’Amministrazione per l’assegnazione del campo di calcio comunale di Via Bonfanti. Tale argomento sembra suscitare molto interesse e dibattito, ma mi sono resa conto che spesso questo dibattito si basa su informazioni parziali o, peggio ancora, tendenziose.

Come previsto dalla concessione in vigore dal 2008 l’Amministrazione comunale dispone del campo comunale 2,5 ore tutti i giorni dal lunedì al venerdì, il pomeriggio del sabato e tutta la giornata della domenica. L’Amministrazione, in questi orari di sua pertinenza, mette il campo a disposizione gratuitamente a locali associazioni, società sportive ecc. individuate dall’Amministrazione stessa. Secondo la concessione, le 2,5 ore delle giornate da lunedì al venerdì sono da individuarsi nella fascia oraria dalle 16.30 alle 21.30; da sempre l’Amministrazione ha scelto l’orario dalle 17,30 alle 20. Per orari diversi da quelli comunali le società devono rivolgersi al concessionario del campo, la Nuova Malegori, pagando al concessionario quanto dovuto per l’utilizzo del campo.

Per diversi anni non ci sono stati problemi circa l’assegnazione del campo negli orari di pertinenza del Comune, in quanto il campo è stato assegnato alla sola Polisportiva Nuova Ronchese. Successivamente alla fusione tra la Nuova Ronchese e la ViBe, il campo è stato assegnato alla ViBe Ronchese. Purtroppo, dopo il “divorzio” della Nuova Ronchese dalla ViBe Ronchese e la successiva rinascita della squadra di calcio della Nuova Ronchese, sono nati i problemi. Infatti da subito, pure in presenza di una convenzione in essere con la ViBe Ronchese, la richiesta della Nuova Ronchese è stata quella di revocare il campo alla ViBe Ronchese e di assegnarlo alla Nuova Ronchese in virtù della presunta maggiore “ronchesità” di quest’ultima.

Arriviamo a quest’estate e alla situazione che tanto fa discutere in questi giorni. Alla scadenza della convenzione con la ViBe Ronchese (31.7.2020), l’Amministrazione doveva procedere all’assegnazione del campo per la nuova stagione. Si è optato per non fare un avviso pubblico, per non richiamare partecipanti da fuori paese, ben consapevoli che già così, con due squadre in paese, le 2,5 ore giornaliere messe a disposizione gratuitamente dall’Amministrazione sarebbero state insufficienti per i bisogni locali. L’ufficio comunale preposto ha pertanto chiesto alle due società locali di manifestare il proprio interesse per l’utilizzo del campo. Per poter “pesare” le società è stato chiesto a loro di indicare il numero di rispettive squadre iscritte ai campionati di calcio nella stagione 2020-2021. Inoltre è stato chiesto a loro di esprimere il proprio bisogno del campo nella fascia oraria finora adottata dall’Amministrazione comunale nell’ambito della concessione e cioè dalle 17.30 alle 20.

Per un rapido confronto, può essere utile spiegare brevemente anche l’assegnazione delle altre strutture sportive comunali: le palestre di Via Mandelli. Per l’assegnazione dell’utilizzo delle palestre comunali si adotta il criterio per cui ha precedenza chi chiede di confermare gli orari utilizzati l’anno precedente. Questo criterio ha sempre garantito alla Polisportiva Nuova Ronchese un ampio vantaggio su qualsiasi altra associazione sportiva o culturale ed è naturalmente sempre stato accettato di buon grado dalla stessa. Infatti la Polisportiva Nuova Ronchese nelle scorse stagioni ha avuto l’assegnazione delle palestre comunali per più di 1500 ore all’anno.

Ovviamente l’applicazione del criterio adottato per l’assegnazione delle palestre avrebbe visto la Nuova Ronchese esclusa da qualsiasi utilizzo del campo. Si è deciso, però, di considerare anche il numero delle squadre iscritte ai campionati di calcio. Dal confronto tra i numeri dichiarati dalle due società richiedenti si evince una netta disparità, infatti Nuova Ronchese dichiara l’iscrizione nei campionati di un numero davvero esiguo di squadre. Si è deciso pertanto di assegnare alla Nuova Ronchese uno spazio pensando di andare incontro alla necessità della prima squadra di disporre di un campo a 11 una sera alla settimana. Per questo ho chiesto la disponibilità del concessionario a derogare sull’orario di pertinenza del Comune e sono riuscita a garantire alla Nuova Ronchese 2,5 ore dalle 20 alle 22.30 ogni mercoledì sera. Da subito la Nuova Ronchese si è dichiarata non soddisfatta di questa decisione ribadendo più volte la richiesta dell’assegnazione del campo per due pomeriggi alla settimana dalle ore 17.30 alle 20. Esponenti della Nuova Ronchese hanno infatti dichiarato di voler ottenere questi spazi per poterli usare come moneta di scambio per trattative con la ViBe Ronchese. Naturalmente l’Amministrazione non può avallare questo genere di macchinazioni, ma deve tendere piuttosto a soddisfare dei bisogni reali, come può essere l’allenamento settimanale della prima squadra. Per stessa ammissione successiva di rappresentanti della Nuova Ronchese loro non hanno di fatto bisogno del campo grande nei pomeriggi, in quanto la società dispone del campo a 7 presso l’oratorio, adeguato ai bisogni delle squadre under 10 e under 12.

Io e il consigliere delegato Walter Ghirri abbiamo incontrato il giorno 4 agosto rappresentanti della Nuova Ronchese, Antonio Arcorio e Marco Bonalumi, spiegando loro i criteri utilizzati e il risultato delle valutazioni. La decisione è stata subito contestata e la Nuova Ronchese ha chiesto con forza l’utilizzo di criteri che possano premiare maggiormente aspetti come la provenienza ronchese dei suoi dirigenti.

Due giorni dopo, il 6 agosto, è pervenuta via pec dalla Nuova Ronchese una richiesta di incontro con l’intera giunta presso la sede del Comune entro il giorno dopo, il 7 agosto. Visto il periodo e le assenze per ferie di diversi componenti della giunta, finora non è stato possibile dar luogo a tale incontro. La Nuova Ronchese è stata informata che la prima data utile per avere la presenza contemporanea di tutta la giunta è il 14 settembre.

Il giorno giovedì 20 agosto Walter Ghirri ha avuto un ulteriore incontro con il direttivo della Nuova Ronchese per offrire maggiori chiarimenti.

Al mio ritorno da una breve vacanza e su richiesta della Nuova Ronchese mi sono resa disponibile a organizzare un incontro tra le due società calcistiche Nuova Ronchese e ViBe Ronchese per discutere ulteriormente dell’utilizzo del campo comunale anche in vista della Coppa Lombardia. Tale incontro ha avuto luogo lunedì 31 agosto e oltre a me erano presenti: per il Comune il Vice Sindaco Leoni, per la Nuova Ronchese Giuseppe Cereda e Marco Bonalumi e per la ViBe Ronchese Ranieri Limonta e Gabriele Donghi. Le due società hanno subito concordato l’utilizzo del campo per quanto riguarda la Coppa Lombardia. Dopo una lunga discussione la ViBe Ronchese si è resa disponibile a valutare la possibilità di cedere il campo comunale alla Nuova Ronchese anche per la sera del venerdì. A tale scopo la ViBe Ronchese ha proposto a Cereda e a Bonalumi un nuovo incontro dopo le verifiche necessarie alla riorganizzazione dei propri allenamenti. Cereda e Bonalumi hanno dichiarato di non essere in grado di dare il proprio assenso a tale incontro, ma di avere bisogno di confrontarsi con il direttivo della Nuova Ronchese. L’incontro si è pertanto concluso con la richiesta da parte degli esponenti del Comune e della ViBe Ronchese di essere informati al più presto circa la disponibilità della Nuova Ronchese.

Non solo la Nuova Ronchese non si è più fatta sentire per fissare l’incontro per parlare degli allenamenti di venerdì sera, ma ha fatto pervenire in Comune il giovedì 3 settembre una lettera da parte di un avvocato dove si chiede l’assegnazione del campo comunale alla Nuova Ronchese per almeno due sere alla settimana.

Sorgono alcune domande e mi aspetto che il direttivo della Nuova Ronchese risponda al più presto in modo da dare ai suoi giocatori e a tutti i cittadini gli elementi necessari alla valutazione completa della vicenda.

Perché a tutt’oggi la Nuova Ronchese non ha firmato la convenzione per l’utilizzo del campo?                     

Tale convenzione le avrebbe già dato la possibilità di utilizzare il campo comunale ogni mercoledì sera dalle 20 alle 22.30. La mancanza della firma della convenzione e di conseguenza del campo diventerà un problema serio per la Nuova Ronchese con l’inizio delle partite di campionato. Peraltro la giunta comunale si è riunita in via telematica appositamente il giorno lunedì 17 agosto per l’approvazione dello schema di convenzione per permettere anche alla Nuova Ronchese di firmare la convenzione e completare la documentazione necessaria all’iscrizione al campionato.

Qual era lo scopo reale dell’incontro del 31 agosto?                                                                                                 

La domanda pare pertinente visto che dopo più di due ore di discussione e dopo aver ottenuto la disponibilità della ViBe Ronchese, la Nuova Ronchese nella stessa serata ha cambiato idea e non ha più voluto fissare l’incontro risolutivo che doveva portare all’ottenimento della seconda sera settimanale di utilizzo del campo per i giocatori della prima squadra.

La Nuova Ronchese è davvero intenzionata a trovare soluzioni pratiche per continuare la sua attività nell’ambito calcistico?

Oppure piuttosto la Nuova Ronchese sta creando confusione per nascondere le sue difficoltà a gestire la complessità di una società calcistica?

Comprendo la fatica di portare avanti un impegno gravoso come una società calcistica e penso che non ci sia nulla di disdicevole nell’ammettere la mancanza di forze se davvero fosse questo il caso.

Il direttivo della Nuova Ronchese crede che fomentare forme di protesta che stanno sfociando in diffamazione e in atti di intimidazione sia davvero in linea con i valori sociali professati?

Non solo la società non si smarca in modo netto da un comitato che attacca l’Amministrazione nascondendosi dietro l’anonimato, ma gli stessi dirigenti e giocatori si fanno fotografare e pubblicano foto con testi aberranti sulle pagine Facebook di questo stesso comitato.

Spero di aver dato un contributo utile perché la discussione possa essere onesta e aperta e resto, come sempre, a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti

Kristiina Loukiainen - sindaco di Ronco Briantino
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