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Scritto Sabato 08 giugno 2019 alle 07:40

Pagnano: è morta Biagina Valagussa, fu la maestra di intere generazioni a Calco

"E' stata per noi come una seconda mamma e anche adesso quando andavamo a trovarla e ci chiedeva se fosse stata una maestra brava o cattiva, non potevamo che risponderle con sincerità che oggi ci sarebbero volute persone come lei".

La classe terza. In quell'anno ci fu l'esondazione del Po nel Polesine e una bambina di nome Luciana Rondine, di Pordenone
(terza da destra nella seconda fila dal basso) fu accolta 9 mesi nella scuola per frequentare le lezioni

 

È il ricordo degli alunni, oggi ormai adulti, di Biagina Valagussa insegnante elementare di Calco deceduta nei giorni scorsi all'età di 86 anni, "formatrice" di diverse generazioni di Calco, dove dal 1951 e fino alla pensione aveva insegnato senza interruzione.

Classe quinta

Nativa di Pagnano, in località cascina Folla, era figlia di un mugnaio e si era diplomata all'istituto Dame inglesi di Merate conseguendo l'abilitazione a insegnare all'età di 18 anni. Il suo primo incarico era stato Calco e da qui non se ne era più andata. "Era cresciuta in campagna, veniva a scuola tutte le mattine in bicicletta e quando organizzavamo le gite ci portava per i sentieri e ci illustrava le varie piantagioni" ha ricordato un suo scolaro classe 1943 "a volte arrivavamo fino alla fabbrica di mattoni che c'era nel parco del Curone, stavamo lì tutta mattina, ci riposavamo un po' e poi tornavamo, stanchi ma felici. Era l'occasione per conoscere le stagioni, per vedere la mietitura e le prime trebbiatrici. Ci spiegava i tempi del raccolto e della semina e per noi era tutto un imparare".

Biagina in piedi a sinistra assieme ad altre colleghe per i 40 anni della maestra Sala (prima seduta a destra)

Nubile, Biagina aveva perso una sorella e con sé aveva preso il figlio facendogli da seconda mamma. Era una persona mite e pacata, ma dalla mente fervida e brillante che "inventava" attività per coinvolgere i suoi ragazzi, che ancora sono rimaste nel cuore. "Facevamo tanti lavori manuali come i portavasi. Un anno abbiamo fatto una ventina di mensole come le regioni d'Italia con il loro prodotto tipico. All'intervallo d'inverno, in quinta elementare dal terzo piano scendevamo fino nello scantinato a prendere il carbone per alimentare la stufa così da non farla spegnere. Tutti lavoretti che ci divertivano e che ci facevano amare la scuola".

In priama fila al centro in blu la maestra Biagina durante una rimpatriata al Caminun e sotto al ristorante di Madonna del Bosco

Un ricordo commosso e affettuoso, per quella maestra semplice e amabile che aveva fatto dell'insegnamento e della formazione dei ragazzi una missione di vita.
S.V.
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