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Scritto Mercoledì 22 maggio 2019 alle 19:02

S.Maria: Gabriele Suffia ed il crowdfunding per il suo primo libro

Gabriele Suffia risiede a Santa Maria Hoè ed è laureato in giurisprudenza. Si descrive così: "mi occupo di guerra delle informazioni e disinformazione come fellow di ISLC - Information Society Law Center, dell'Università degli Studi di Milano. Ho conseguito un master in Geopolitica e sicurezza globale e sono attivo nel terzo settore con il Circolo ACLI Geopolitico. Utilizzo la narrativa per scavare più a fondo dentro la realtà e far emergere le contraddizioni del presente".
Lo abbiamo incontrato per poter parlare con lui della campagna di crowdfunding per la pubblicazione del suo primo romanzo: ''Il giardino delle matrioske''. Una storia - a prima lettura - fantascientifica, ma che in verità rappresenta una realtà che potrebbe verosimilmente investire il mondo dei prossimi anni.
"Fin dalle scuole elementari mi è sempre piaciuto scrivere, o comunque ho sempre scritto, ma questa mia passione è diventata un po' più strutturata quando al liceo ho trovato un professore, Ermanno Vita, che mi ha incentivato ad andare avanti". È così che Gabriele ci ha descritto l'inizio del suo amore per la scrittura, sbocciato al primo anno di studi preso il Liceo Volta di Como, quando ha sottoposto al suo insegnante di italiano i suoi testi. "Dopo averli letti, ha cominciato a darmi dei suggerimenti utili per scrivere e creare i miei racconti".
Con il passare del tempo Gabriele ha continuato a scrivere e ha capito che oltre alle abilità specifiche, che si costruiscono volta per volta, è necessario trovare un significato maggiore per quello che si racconta "Il professor Vita è stato decisivo nel farmi comprendere questo, dato che ha trasformato un divertimento in una vera e propria passione".

Gabriele Suffia

Una cosa che Gabriele ha imparato durante tutti questi anni di scrittura è che solo creando un'ambientazione precisa e accurata, non banale, è possibile vedere come un personaggio reagisce al suo interno.
Nel 2011 ha iniziato così a scrivere il testo che lo ha portato al presente romanzo, da allora rivisto e modificato più volte.
"Secondo alcuni, la lotta per il clima sarà il movimento per i diritti civili della nostra generazione". Il rischio tuttavia è che resti una battaglia per pochi: giornalisti freelance ed emarginati, dissidenti politici e spie. In Italia questa urgenza di futuro si scontra, a mio avviso, con difficoltà ataviche. In un contesto così dominato da forze insormontabili, racconto la storia di alcune luci disposte a bruciarsi più in fretta delle altre nel combattere per qualcosa di giusto" ci ha spiegato Gabriele.
All'autore infatti, interessa riuscire a trattare la situazione ambientale del nostro Paese, che sta diventando sempre più rilevante con il passare del tempo. Quando ha cominciato a scrivere, più che del cambiamento climatico, si parlava molto del disastro ambientale che lo scorretto smaltimento dei rifiuti aveva generato e ancora genera. Gli eventi che si possono citare per far comprendere meglio il concetto di disastro ambientale sono gli incendi dolosi che vengono appiccati dalla criminalità organizzata nella Terra dei fuochi, a cavallo tra la provincia di Napoli e Caserta in Campania, dove inizia il romanzo, ma anche i recenti incendi nelle discariche lombarde, in particolare quello a nord di Milano, che hanno prodotto dei fumi tossici che hanno invaso tutta la zona settentrionale della città.

"Per poter raggiungere il mio obiettivo ho deciso di creare un contesto, un vero e proprio mondo all'interno del quale ho fatto muovere i personaggi. In un futuro pericolosamente prossimo, diversi potentati locali hanno balcanizzato l'Italia rendendola uno Stato diviso tra varie autonomie. Due agenti dell'EUROPOL, facenti parte di una task force inviata per operare sotto copertura e raccogliere informazioni, si trovano a convivere insieme a signorotti locali, traffici illeciti di rifiuti e malavita. Uno dei due ha ricevuto dai superiori l'incarico di uccidere il collega. Quando a questi viene recapitata una "scatola", contenente le ceneri di un presunto familiare, i loro piani vengono sconvolti. Si troveranno a risalire lo Stivale, attraverso scenari di desolata bellezza, e a indagare su un nuovo obiettivo: una rotta di treni ‘fantasma' che, stando ad accordi riservati, dovrebbe portare rifiuti tossici speciali verso impianti di trattamento a nord" ha aggiunto il giovane scrittore.
La diffusione delle informazioni sta alla base della storia dei due agenti che hanno annullato loro stessi per poter lavorare. Tutto ciò che sanno è ciò che apprendono dai loro superiori, o dagli informatori che di volta in volta incontrano, per riuscire poi a trovare il Giardino delle Matrioscke. Per quanto riguarda le ambientazioni, Gabriele ci ha raccontato che ha preso spunto dai luoghi che ha visitato durante la sua vita. Ci ha detto di essere sempre stato affascinato dai treni e dalle ferrovie come ambienti di passaggio, come lo sono anche i caselli autostradali, uno dei quali verrà descritto nel libro come trasformato in un albergo di confine tra due potentati confinanti.
La genesi del romanzo sta nell'idea che possiamo controllare la tecnica, la chimica, ma fino ad un certo punto. Poi c'è, e ci sarà sempre, qualcosa che sfugge al controllo umano, anche senza immaginarci un disastro atomico. "Non abbiamo il controllo su tutto e questo porta ad alti rischi, come, ad esempio, nel romanzo, alla nascita di composti instabili e tossici nelle discariche abusive dove'è vengono riversati rifiuti pericolosi".
Altra ispirazione è venuta dai libri, come "Una questione privata" di Beppe Fenoglio, ambientata che si svolge sunelle Langhe durante la Resistenza, o i romanzi di James Ellroy, David Foster Wallace e del Professor Giovanni Ziccardi. vera fonte di ispirazione di Gabriele, tuttavia, è stata la realtà quotidiana, ovvero gli eventi che hanno segnato la Storia degli ultimi trent'anni come la dissoluzione dell'ex Jugoslavia, che ha portato alla nascita di nazioni piccole e fragili, permeabili dai traffici illegali più disparati.
Non resta quindi che visitare il sito di Bookabook per sostenere la campagna e scoprire le tante altre attualmente in corso, per coinvolgere meglio e di più i lettori nella scelta dei libri che andremo a leggere domani.

Qui di seguito vi proponiamo il link da dove è possibile sostenere la raccolta di crowdfunding per la pubblicazione di questo libro: https://bookabook.it/libri/giardino-delle-matrioske/

G.P.
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