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Scritto Mercoledì 10 aprile 2019 alle 19:17

Verderio capofila del project financing per ripristinare gli 8.000 punti luce di 12 paesi

Un'operazione da 14.771.000 euro in 18 anni, per la messa a nuovo di una rete di illuminazione pubblica composta da quasi 8.000 punti luce, in 12 Comuni del Meratese. Airuno, Brivio, Cernusco, Colle Brianza, Imbersago, La Valletta, Lomagna, Montevecchia, Osnago, Paderno, Santa Maria Hoè e Verderio hanno tutti approvato in consiglio la proposta di project financing avanzato dalle società Varese Risorse e A2a del quale si conoscono solo pochi dettagli, al momento.

Alcuni di questi li ha presentati Alessandro Origo, sindaco di Verderio, Comune capofila dell'iniziativa e che dunque ha dovuto riunire la propria assise per ultima per poter recepire le approvazioni. Un punto all'ordine del giorno che il gruppo di minoranza ''Verderio Cambia'' ha provato a boicottare presentando una mozione d'ordine per ritirarlo. ''Ci troviamo di fronte ad una serie infinita di pagine e non ci siamo mai riuniti in commissione per discuterne'' ha spiegato. ''Trovo che un'iniziativa così importante non possa essere presa ora ma, casomai, spetterà a chi sarà scelto dai cittadini alle elezioni''.

L'assessore Giovanna Villa e il sindaco Alessandro Origo

La mozione non è tuttavia passata, avendo trovato solo l'appoggio degli altri consiglieri di minoranza più Ezio Colnaghi, ex di maggioranza. Il primo cittadino ha quindi proceduto ad illustrare i punti cardine del project financing, partendo dal fatto che l'unica proposta pervenuta è stata sottoposta ad una commissione tecnica appositamente istituita e supportata da alcuni tecnici messi a disposizione da ANCI Lombardia. ''Tale commissione - ha spiegato - ha evidenziato la necessità di apportare alcune migliorie al progetto. A questo punto la società ha accettato di interloquire incontrando singolarmente, lo scorso 5 marzo a Monza, con i rappresentanti di tutti e 12 i Comuni. Alla fine si è trovato un accordo con il proponente che ha fatto un'ulteriore proposta contenente le migliorie prospettate''.

In termini generali i dati forniti da Origo sono stati quelli citati all'inizio. Per quanto riguarda solamente Verderio, invece, gli investimenti complessivi che la società ha proposto per sistemare la rete di illuminazione pubblica valgono complessivamente quasi 349mila euro. ''Ad oggi, tra Enel e manutenzione/gestione dei nostri punti luce, il Comune paga una cifra che al netto dell'IVA raggiunge 85mila euro'' ha proseguito il sindaco. ''Il canone che invece prevediamo di spendere con il project financing è di 79mila euro, perciò un risparmio annuo di 6mila euro''.

Il presidente del consiglio Robertino Manega, il segretario Antonia Tarantino e il vicesindaco Adelio Sala

Gli oltre 14 milioni di cui si parlava prima sono relativi al canone annuo che pagheranno tutti i Comuni in 18 anni - tanto si prevede che durerà la concessione - alla società. Gli investimenti totali previsti ai punti luce ammontano a 3.644.606 euro. Serviranno, tra le altre cose, a sostituire pali della luce, rifarne i basamenti, trasformare linee aeree in linee interrate, sostituire la fonte di illuminazione con tecnologie più moderne (ad esempio i led regolabili da remoto).

''Si stima, poi, che il consumo totale ad oggi pari a quasi 4 milioni di kilowatt/ora, nei 12 paesi, raggiungerà con l'intervento 1.400.000 kilowatt/ora. Un risparmio notevole'' ha commentato Origo. L'operazione non è passata comunque indenne dalle critiche delle minoranze. Benedetti ha fatto notare, ad esempio, che i 6mila euro annui risparmiati sul canone di mantenimento della linea di illuminazione pubblica equivalgono ad ammortizzare in 75 anni ciò che l'Amministrazione ha speso per assicurarsi il nuovo magazzino comunale (oppure in 150 la messa in sicurezza di Villa Gallavresi).

Secondo Colnaghi, invece, basarsi su una sola offerta non significa valutarne l'economicità. Origo ha risposto che, con le ultime modifiche, anche i tecnici dell'ANCI hanno valutato positivamente l'offerta avanzata da Varese Risorse e A2a, i quali, quando il Comune di Verderio provvederà per tutti ad indire una gara pubblica (dopo la manifestazione di interesse degli scorsi mesi, raggiunta da una sola proposta), non saranno necessariamente i vincitori.

Di certo potranno contare sul diritto di prelazione ma, come chiarito dal sindaco, ad altre società, che già peraltro hanno fatto sapere all'Amministrazione di essere interessate all'operazione, nessuno vieta di presentare progetti ancora più convenienti per i 12 Comuni.

A.S.
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