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Scritto Mercoledì 10 aprile 2019 alle 16:08

Merate: è approvato il piano di emergenza con aggiornamenti

Dopo essere passato al vaglio della commissione urbanistica di mercoledì 28 marzo, il piano di emergenza comunale e Protezione civile è stato approvato dal consiglio comunale di lunedì sera, 9 aprile. Presente in aula l'ingegner Mario Stevanin, colui che si è occupato di produrre un'estensione aggiornata del piano già vigente. Un aggiornamento, come spiegato in assise dallo stesso Stevanin, che servirà soprattutto per ''ottimizzare le fasi da una condizione di normalità ad una di emergenza e tutte quelle procedure che richiedono la messa in atto della Protezione civile di fronte alla gestione di emergenze''. Non che Merate e i suoi cittadini corrano particolari pericoli, chiaramente, ma a fronte di un territorio tendenzialmente ''scompattato'', come ha spiegato l'ingegnere riferendosi alla conformazione che presenta vari tipi di insediamenti (industriali, residenziali, commerciali), serviva ''organizzare una serie di sistemi rappresentativi della realtà territoriale in funzione delle emergenze, trovare una corrispondenza per capire chi si occupa di che cosa''.

L'ing. Mario Stevanin

Un modo per intervenire, se serve, in maniera più rapida ed efficace. Merate non ha situazioni particolarmente preoccupanti ed in cima all'elenco dei rischi più importanti in ordine di incidenza ha quello da alluvioni ed esondazione del reticolo idrico superficiale (ovvero il Molgora). Con il cambiamento climatico sempre più evidente, ha proseguito l'ingegnere, non sono poi da escludere, al secondo posto, fenomeno meteorici eccezionali. Dalle minoranze sono arrivate alcune osservazioni. Il consigliere Alessandro Pozzi, ad esempio, ha chiesto se, a fronte di un documento più ampio e articolato a rispondere alle nuove necessità col fine di non trovarsi mai impreparati, sono anche previste delle esercitazioni.
L'ing. Stevanin ha spiegato che l'intenzione di organizzare delle simulazioni, per testare anche il piano approvato in consiglio comunale, c'è. Il consigliere Andrea Robbiani, invece, ha sottolineato che per lui andrebbe rafforzata sin da subito le modalità con cui viene allertata la cittadinanza in caso di emergenze, ad esempio con un servizio di messaggistica istantanea allargata a tutti i meratesi.
A.S.
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