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Scritto Giovedì 07 marzo 2019 alle 18:12

Merate: Questo Mostro Amore si conclude con l'Infodramma

Con l'infodramma Otello si è concluso il progetto "Questo Mostro Amore" realizzato da Attivamente. I partecipanti hanno avuto modo di constatare come il teatro possa essere un potente strumento di crescita ed educativo perché è proprio nell'adolescenza che i ragazzi imparano le competenze necessarie per dare vita a relazioni amorose rispettose, perché la violenza, fisica ed emotiva, affonda le sue radici nella fragilità emotiva, nel non saper riconoscere e gestire in maniera rispettosa emozioni spiacevoli come la rabbia, la delusione o la frustazione. L'adesione dell istituto Agnesi e Vigano' a questo splendido progetto, voluto e sostenuto dall associazione Dietrolalavagna, ha sottolineato come la scuola appartenga a pieno titolo alla comunità educativa, svolgendo così un ruolo importante nella sensibilizzazione dei ragazzi alla violenza nelle coppie tra pari, lavorando sul riconoscimento delle proprie emozioni e sentimenti e sul rispetto di se' e dell'altro.

Sul palco Patrizia Riva di Dietro la lavagna

Perché l'infodramma è proprio questo: comprendere le ragioni dei personaggi che agiscono in Otello, significa provare a comprendere i meccanismi di violenza e scontro  che si verificano all'interno di una coppia. Nell'infodramma ragione e psicologia (info) e teatro ed emozioni (dramma), si collega una conferenza di psicologia a testi teatrali, si costruisce uno spettacolo interconnesso in cui recitazione, cognizione emotiva, immagini si fondono con obiettivi educativi.
Così attraverso le parole immortali di Shakespeare, Boschini e Panzeri, uniscono l'indagine psicologica alla recitazione di passi dell'Otello, mostrando come questo dramma diventi occasione per un'indagine del proprio inconscio, così da ricavarne un giovamento e un benessere personale.

Raccontando i punti salienti, di cui alcune scene vengono recitate da Panzeri, Boschini spiega i meccanismi psicologici che inducono i personaggi ad agire; collega poi le loro azioni con quelli reali di alcuni giovani incontrati nei gruppi di terapia; spiega poi il percorso che conduce Otello a uccidere Desdemona pur amandola: la gelosia che si nutre di immaginazione, provoca la rabbia, che è associata all azione violenta. La rabbia che a sua volta è provocata dalla paura, che è l'emozione più profonda e più difficile da gestire: per Otello diviene la paura di non essere amato dalla moglie in modo incondizionato. Si passano poi in rassegna anche le emozioni provate dagli altri personaggi Cassio, Iago, Desdemona, Emilia così da presentare al pubblico una rosa di emozioni con cui possono entrare in contatto. L'infoteatro è una modalità nuova per proporre Shakespeare e diviene la guida per i giovani spettatori , all scoperta del proprio incoscio e di tutte quelle emozioni che spesso vengono nascoste o restano sconosciute.
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