Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 294.012.521
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 15/03/2019

Merate: 18 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 9 µg/mc
Lecco: v. Sora: 7 µg/mc
Valmadrera: 6 µg/mc
Scritto Domenica 17 febbraio 2019 alle 20:21

Munizioni nel Parco e legittima difesa: il PD di Merate contro le armi

Gino Del Boca
E' noto che SAVE THE CHILDREN nel suo recente report (vedi: www.stopwaronchildren.org/report.pdf ) denuncia il ritrovamento in Yemen di bombe esplose in zone civili (con sigla A4447) riconducibili alla produzione della RWM Italia Spa che fa parte della conglomerata tedesca RHEINMETALL.
La legge italiana (L.185/90) proibisce l'esportazione di armamenti verso paesi che violano i diritti umani, ma le bombe usate dalla Coalizione Saudita nella guerra in Yemen per colpire obiettivi civili sono prodotte anche nel nostro paese!
A Lomagna, invece, è stato costituito il comitato "No munizioni nel parco del Curone" contro il deposito della Fiocchi munizioni.
Si tratta di due notizie di dimensioni, implicazioni e conseguenze differenti legate però da un profondo significato comune: il RIFIUTO delle armi quali strumento di distruzione e morte.

"La legittima difesa è un regalo agli italiani"
Questa è la notizia che il ministro Salvini ci ha promesso nel corso della recente Fiera delle armi di Vicenza, riferendosi alle modifiche dell'art. 52 c.p. in discussione in Parlamento.
Il PD Merate rifiuta il regalo del Signor Salvini che fa un bel regalo unicamente alle lobby delle armi e favorisce il male per gli italiani.

Il PD Merate pensa che:
1. quanto già previsto in materia di legittima difesa corrisponda a criteri di giustizia e civiltà
2. sicurezza e convivenza sociale non siano proporzionali alla ineluttabilità delle reazioni individuali
3. il legislatore, in questo caso, abbia l'obbligo di interrogarsi se molti cittadini non si sentano indotti ed autorizzati a munirsi di armi
4. ci si debba interrogare su quanti e quali danni e tragedie, altrove, abbia procurato la diffusione di armi
5. un'iniziativa popolare come il comitato "No munizioni nel parco del Curone" ci vede dalla stessa parte e ne garantiamo appoggio e sostegno con le nostre firme

Come ha ben detto l'onorevole Delrio qui a Merate, ben venga più sicurezza perché è doverosa in un clima incerto come quello attuale. Ma una sicurezza garantita esclusivamente da chi istituzionalmente ha questo compito, avendone peraltro i mezzi e la professionalità: quindi, le forze dell'ordine! Le quali sono pagate e istruite per questo.

Gino Del Boca
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco