Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 291.554.914
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 19/02/2019

Merate: 54 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 56 µg/mc
Lecco: v. Sora: 49 µg/mc
Valmadrera: ND µg/mc
Scritto Lunedì 28 gennaio 2019 alle 17:29

Mandic, una lettrice: io invalida al 100% pago il parcheggio, i cafoni sono impuniti

Parcheggio ospedale mandic

Buongiorno,dal novembre 2017 sono al Mandic più volte alla settimana per terapie. Usufruisco del parcheggio interno per comodità (sono invalida 100%) e pago regolarmente il ticket, da 1.50 euro a 3/3.50 euro a seconda del tempo che richiede ciò che mi necessita. Con grande disappunto trovo immancabilmente macchine parcheggiate abusivamente lungo il vialetto che porta al pronto soccorso, creando anche problemi di agibilità allo stesso per le ambulanze. Qualcuno può svegliarsi per dare una lezione a questi cafoni (con macchinone, non quelle automobiline per disabili!) mandando un carro attrezzi oppure mettendo le ganasce, come si dovrebbe fare in un paese civile? SVEGLAITEVI MINISTRORI DEL BENE COMUNE!!!


Marina
Lo sfogo della lettrice segnala il problema ormai arcinoto della gestione del traffico all'interno del presidio ospedaliero. Questione annosa sul tavolo della direzione ospedaliera e del comune di Merate ormai da diversi anni, alla ricerca di una soluzione che consenta alla polizia locale di entrare nei confini dell'ASST e sanzionare comportamenti irregolari. Da tempo si sta parlando di un protocollo che, pare, nei prossimi mesi potrebbe diventare operativo. Al momento però il condizionale è d'obbligo.

Per ora, però, i mezzi di soccorso devono fare i conti con la giungla dei parcheggi.
Questa mattina la situazione era la solita di tutti i giorni. Una lunga fila di auto ferme in curva, a una cinquantina di metri dall'area riservata alle ambulanze e al carico/scarico di barelle e pazienti.

Ad aggravare il caos odierno, poi, il parcheggio a pagamento che risultava completo, con auto in fila alla sbarra in attesa di un veicolo in uscita per poter così conquistarsi uno stallo.

Un addetto alla sicurezza questa mattina si è adoperato a posizionare sotto il tergicristallo delle macchine in sosta vietata, un foglio di carta con l'invito “a non farlo più” pena la rimozione senza più alcun tipo di avviso bonario.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco