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Scritto Domenica 23 dicembre 2018 alle 14:31

Olgiate: Maggioni ''cauto'' nel conferimento servizi a Retesalute ''per il bene dei fragili''

Ha preferito una via prudenziale, il Comune di Olgiate, per quanto concerne il conferimento dei servizi sociali a Retesalute, cioè quella di prorogare la convenzione con l'ASP, in scadenza a fine dicembre, per un solo anno anziché un quinquennio. Una decisione definita durante il consiglio comunale che si è riunito venerdì sera, 21 dicembre, con un punto all'ordine del giorno arrivato in ritardo e di conseguenza proposto dalla maggioranza con un emendamento.
A spiegare i dettagli della decisione presa, che peraltro ricalca la stessa linea mantenuta poche ore prima anche dal consiglio comunale di Merate, è stato il vicesindaco Maurizio Maggioni, rappresentante olgiatese nell'assemblea dei soci (nonché membro di alcuni gruppi lavoro interni e del comitato d'ambito).

Il vicesindaco Maurizio Maggioni e il sindaco Giovanni Battista Bernocco

Inizialmente Maggioni ha spiegato a grandi linee che cosa ha spinto il Comune a scegliere un conferimento di 12 mesi appena. ''Il potenziamento dell'APS, con l'ampliamento ai Comuni che avevano richiesto l'ingresso e l'incremento del capitale sociale sono infine passati, ma sulle variazioni statuarie in alcuni punti non si è trovato un accordo'' ha spiegato. ''C'è stato quindi un piccolo problema tecnico, che dovrà essere sistemato entro la metà di marzo. Poi potremo procedere con una nuova proroga al contratto di servizio. Al momento rimane di un anno, perché se dovesse esserci un cambiamento di rotta che metterebbe il Comune nelle condizioni di recedere, dovremmo pagare delle penali. In attesa che tutto l'iter burocratico e giuridico si risolva, e cioè che tutto passi nuovamente dai consigli comunali, che dovranno votare nuovo statuto, nuovo organigramma e quindi mettere in condizione l'azienda di lavorare come ha sempre fatto, scegliamo il conferimento annuale''.
E' servito però un intervento, seppur breve, del consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera perché il vicesindaco entrasse nel dettaglio delle vicende che effettivamente hanno creato qualche grattacapo agli amministratori della zona che continuano a credere in Retesalute.

''Diciamo che Retesalute non ha in discussione l'attualità dei servizi che eroga, ma ha una carenza patrimoniale finanziaria'' ha proseguito Maggioni. ''E quando si ha una carenza di questo tipo si può rimediare soltanto avendo liquidità. Se facciamo un attimino di storia, tornando indietro ad ottobre, troviamo che è su questo aspetto che c'è stata un po' di baruffa. Poi però è arrivato l'aumento di capitale deliberato in toto, per 400mila euro, con l'ingresso di quattro nuovi Comuni. Per quanto riguarda la riformulazione dello statuto, specialmente per quanto riguarda l'uscita della Provincia, alcune Amministrazioni hanno iniziato ad obbiettare determinate cose, mettendo al centro della discussione la territorialità di Retesalute. Qualcuno la vuole solo sulla Provincia di Lecco. Eppure oggi gli scenari sono cambiati. Non abbiamo più l'ASL ma l'ATS Brianza che non copre solo questo territorio''.

I consiglieri di minoranza Pierantonio Galbusera, Eva Tea Milani e Pino Brambilla

La territorialità di Retesalute, per Maggioni, deve essere esattamente quella dell'ATS. Ma soprattutto, la gestione dei servizi sociali deve essere pubblica, e nient'altro. ''Lo statuto è perciò rinviato all'assemblea del prossimo 27 gennaio'' ha proseguito. ''Aspetteremo quella data, dove è previsto l'atto notarile vero e proprio, poi si dovrà tornare nei consigli. Se qualcuno di questi dovesse bocciare l'iter, allora torneremmo indietro di un anno e mezzo. Qualora a marzo sarà tutto risolto, non aspetteremo certo la fine dell'anno a conferire per altri quattro anni i servizi a Retesalute. Ma per ora, voglio tutelare il mio Comune ma soprattutto i cittadini più fragili''.
Il consiglio comunale di Olgiate ha votato la proroga di un anno alla convenzione con Retesalute all'unanimità.
A.S.
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